In cauto rialzo Borsa Italiana: bene STM ed FCA

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Avvio di ottava positivo, come da attese, per l’azionariato europeo ed italiano. Il Ftse Mib guadagna lo 0,05% e il Ftse Italia All Share lo 0,02 per cento. In rialzo anche gli altri maggiori indici europei mentre i future sui maggiori indici azionari statunitensi suggeriscono una prossima apertura positiva a Wall Street. In Italia si attendono le offerte in scadenza oggi per la società Borsa Italiana e si guarda alla proposta CDP-Euronext-Intesa Sanpaolo.

Il rendimento del BTP cede 5 punti base all’1,00% con uno spread di 148 punti base su quello del corrispondente Bund tedesco.

I mercati sembrano incoraggiati dalla notizia che Astrazeneca ha ripreso i test di fase clinica 3 sul vaccino nel Regno Unito. Pfizer intanto ha dichiarato di ritenere probabile che gli States abbiano un vaccino prima della fine dell’anno mentre Gilead ha presentato un’offerta da oltre 21 miliardi di dollari su Immunomedics. A Piazza Affari Recordati guadagna lo 0,62% mentre Diasorin cede lo 0,45 per cento.

Tra le notizie del giorno la cessione da parte di Softbank a ‘Nvidia per 40 miliardi di dollari di ARM Holding colosso dei semiconduttori. La notizia contribuisce probabilmente al balzo di stamane di STM (+2,83%) in avvio.

A Milano spiccano ancora Leonardo (+2,16%) ed FCA (+0,89%). Quest’ultima potrebbe avvantaggiarsi dei rumors sui lavori del governo a super-bonus per le auto elettriche inversamente proporzionale al reddito di chi vuole acquistare un veicolo green. FCA ha anche comunicato un nuovo progetto con Engie Eps e Terna (-0,03%) a Mirafiori.

Ancora deboli le utility con Enel che cede lo 0,44%, Italgas che perde lo 1,38% e Snam che segna un ribasso dell’1,14 per cento. Sopra il riferimento invece Hera (+0,06%).

I prezzi del petrolio nel pomeriggio mostrano performance negative con il Brent a 39,48 dollari al barile (-0,879%).

L’Opec ha affermato di ritenere che la domanda di petrolio possa contrarsi più delle attese nel 2020 a causa del coronavirus e di una ripresa più lenta del previsto.
A Milano Eni cede lo 0,97% mentre Saipem torna sul riferimento e Tenaris guadagna lo 0,39 per cento.

Nel comparto bancario Intesa Sanpaolo guadagna lo 0,07%:la banca guidata da Carlo Messina ha raggiunto il 98,9% del capitale di Ubi al termine della procedura di adempimento dell’obbligo di acquisto.

In ripiegamento le contrattazioni di CNH Industrial (-2,66%), che potrebbe subire un effetto indiretto delle notizie su Nikola, gigante dei camion elettrici alle prese con dure accuse giunte da Hinderburg Research.

(GD – www.ftaonline.com)

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