Illa: perdita di 1,203 mln nel primo semestre

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Il Consiglio di Amministrazione di ILLA S.p.A. – società leader nella produzione e commercializzazione di pentolame in alluminio con rivestimento antiaderente, quotata sul Mercato AIM Italia di Borsa Italiana S.p.A. – riunitosi oggi sotto la Presidenza di Pierpaolo Marziali – ha approvato la “Relazione finanziaria semestrale consolidata” relativa al primo semestre 2020 redatta secondo i principi contabili IAS e non è assoggetta a revisione contabile limitata.

Principali dati finanziari consolidati:
• Ricavi delle vendite a 13,7 milioni di euro a fronte dei 14,2 milioni nei primi sei mesi del 2019
• EBITDA a -0,342 rispetto ai -0,132 milioni di euro del primo semestre 2019
• Risultato Netto negativo per 1,203 milioni di euro contro i -0,947 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente
• PFN negativa per 13,6 milioni di euro, rispetto ai -12,6 milioni del 31 dicembre 2019
• Patrimonio Netto a 1,9 milioni di euro rispetto ai 3,1 milioni del 31 dicembre 2019

“Nonostante la grave emergenza sanitaria – ha commentato Pierpaolo Marziali, Amministratore Delegato di ILLA S.p.A – che ci ha costretto a fermare le attività produttive a marzo e aprile e la riduzione drastica degli ordini del cliente IKEA, la Società ha saputo crescere e diversificare, sia i prodotti sia il proprio portafoglio clienti: ciò anche su nuovi mercati internazionali. Grazie allo sforzo commerciale e soprattutto grazie all’attività di ricerca e sviluppo, Illa è riuscita a servire nuovi fabbisogni di mercato e a raggiungere, per la prima volta in maniera importante, il mercato statunitense. Se da una parte i risultati commerciali e di ricerca e sviluppo indichino che siamo sulla strada giusta nel trasformare ILLA da fornitore praticamente monocliente ad importante player di mercato, dall’altra la pandemia ha di fatto bloccato tutte le attività di turnaround di cui Illa ha bisogno, a seguito della repentina uscita del cliente IKEA, per poter competere in maniera redditizia.

È per tale motivo che stiamo lavorando su un piano riduzione costi molto intenso e da attuare nel più breve tempo possibile.”

(RV – www.ftaonline.com)

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