Il Punto sui Mercati. Exprivia e Autogrill sugli scudi

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Piazza Affari accelera al rialzo alla notizia che il vaccino di Moderna sia efficace al 94,5%. Il Ftse mib guadagna il 2,3% il Ftse Italia All Share lo 0,3il 2,2% e il Ftse Italia Star l’1,2%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 16 novembre:

Exprivia

Exprivia rompe gli indugi e si allunga oltre la resistenza orizzontale a 0,67 circa fino a quota 0,734 e in direzione di target a 0,80 almeno. Oltre questo limite possibile proseguimento dello slancio fino ai massimi allineati di dicembre 2019 e giugno 2020 a 0,94/0,95. Indicazioni negative invece nel caso di ritorno sotto 0,67, prologo alla rivisitazione dei recenti minimi a 0,58 circa.
-Target: 0,80 euro
-Negazione: 0,67 euro
-RSI (14): neutrale

Fila

Fila si allontana da area 7,81 che nelle ultime sedute ha frenato il rimbalzo avviato a fine ottobre da 5,91 euro. Si tratta di un segnale di forza favorevole al ritorno sui massimi di giugno a 9,50 euro, ostacolo determinante da superare per sperare in un recupero duraturo e convincente verso target a 11,80/12 euro. Il ritorno sotto area 7,50 vanificherebbe gli sforzi recenti indebolendo la struttura di brevissimo termine anticipando cali verso 6,35 e più sotto fino a 5,91 euro.
-Target: 11,80 euro
-Negazione: 7,50 euro
-RSI (14): ipercomprato

Autogrill

Prosegue con un buon ritmo il recupero di Autogrill. La reazione avviata a fine ottobre dopo il test dei minimi di marzo a 3,10 circa ha permesso ai prezzi di tornare a scambiare in area 5,00, pari al 61,8% di retracement del ribasso partito a giugno. Oltre questo limite possibile ritorno a 6,24 euro. Discese sotto 4,24 euro, media mobile esponenziale a 100 giorni, cancellerebbero invece parte dei progressi recenti prospettando la rivisitazione dei supporti orizzontali a 3,74 circa. -Target: 3,90 euro
-Negazione: 3,14 euro
-RSI (14): neutrale

Piquadro

Piquadro al test dei primi ostacoli a 1,38 circa. Il titolo ha messo a segno un buon rimbalzo dopo il test dei minimi di marzo a 1,16 euro, ma dovrà superare anche la trend line tracciata dai massimi di giugno a 1,43 per inviare segnali di forza più convincenti.

Probabile in tal caso un allungo fino a 1,62/1,64, massimi allineati di aprile e giugno e limite oltre il quale verrebbe completato un doppio minimo disegnato negli ultimi sei mesi. Discese sotto 1,30 ricondurrebbero invece i prezzi in area 1,16, determinante per scongiurare un affondo fino a quota 1,00, minimi di fine 2016.
-Target: 1,43 euro
-Negazione: 1,30 euro
-RSI (14): neutrale

(CC – www.ftaonline.com)

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