Il Punto sui Mercati. Borse deboli, ma Tod’s corre

di , pubblicato il

Prese di profitto a Piazza Affari dopo l’euforia scatenata dalla notizia del vaccino anti-Covid di Pfizer. Il Ftse mib cede lo 0,44% il Ftse Italia All Share lo 0,44% mentre il Ftse Italia Star guadagna lo 0,51%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 12 novembre:

Tod’s

Tod’s prolunga la reazione avviata a ottobre riportandosi al di sopra dei minimi di settembre a 21,72 euro. Oltre 23,50 circa, media mobile esponenziale a 100 giorni, giungerebbero segnali di conferma capaci di sostenere ulteriori rialzi verso obiettivi a 25,30 circa, massimi di settembre. Al contrario, discese sotto 21,70 farebbero temere una rivisitazione dei minimi recenti a 17,80 euro.
-Target: 25,30 euro
-Negazione: 21,70 euro
-RSI (14): neutrale

Geox

Geox estende il rimbalzo avviato dai record negativi a 0,45 euro oltre la trend line che scende dai top di giugno a 0,56 circa. Se il movimento proseguisse anche sopra 0,625, media mobile esponenziale a 100 giorni, si creerebbero le premesse per una inversione del ribasso degli ultimi mesi, per target a 0,91, top di giugno e trend line che scende dai massimi di luglio 2019. Senza il superamento della media mobile citata sarà invece probabile un nuovo dietro front anche sotto i recenti minimi a 0,45 euro.
-Target: 0,723 euro
-Negazione: 0,45 euro
-RSI (14): neutrale

El.En.

El.En. arresta la reazione partita da 17,50 circa a contatto con i massimi di fine settembre e ottobre, a 22,30 circa. Una vittoria su questo limite riporterebbe i prezzi a contatto con i massimi estivi a 23,90 circa, in corrispondenza del 50% di ritracciamento di tutta la discesa subita tra dicembre e marzo. Discese sotto area 21 riporterebbero le quotazioni a contatto con i recenti minimi a 17,50 euro, determinanti per scongiurare un affondo sui minimi di marzo a 13,00 circa.
-Target: 23,90 euro
-Negazione: 21 euro
-RSI (14): neutrale

Diasorin

Diasorin tenta di recuperare terreno dopo l’affondo in area 159/160, base del canale disegnato dai minimi di marzo.

Oltre 185 euro circa le prospettive tornerebbero positive per il titolo che potrebbe tornare alla carica dei massimi di novembre a 207 circa e dei record di maggio a 211,8 euro nel tentativo di riattivare l’uptrend verso 257 circa (lato alto del canale citato). Sotto area 159 possibile deterioramento dello scenario rialzista di brevissimo termine preludio a cali verso i supporti orizzontali a 140 circa.
-Target: 257 euro
-Negazione: 159 euro
-RSI (14): neutrale

(CC – www.ftaonline.com)

Argomenti: Nessuno