Il future Ftse Mib tocca i massimi dal 18 settembre

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Il future Ftse Mib tocca i massimi dal 18 settembre. Il future si è infatti spinto venerdì fino a quota 19625, in netta crescita dai minimi del 25 settembre a 18475 punti. I prezzi si sono lasciati alle spalle il 7 ottobre la trend line ribassista disegnata dal top del 21 luglio e nella seduta successiva le medie mobili esponenziali a 50 e a 100 giorni, ora supporto in area 19470/80, e il 38,2% di ritracciamento (Fibonacci) del ribasso dal top di luglio. Possibile ora un test di area 19820, una zona di resistenza molto forte, almeno sulla carta. In quell’area si concentrano infatti il 50% di ritracciamento del ribasso dal massimo di luglio e la trend line che unisce i minimi del 15 giugno e del 31 luglio, base del testa spalle ribassista disegnato dal top di giugno. Dopo il completamento di una figura di inversione come il testa spalle spesso si realizza un rimbalzo, denominato “return move”, che riporta le quotazioni a testare la linea di demarcazione della figura stessa, nel caso del testa spalle la sua “neckline”. Se il “return move” si esaurisce con il test del livello critico la ripresa del movimento in direzione del segnale originario è molto probabile. Se i prezzi non si lasceranno alle spalle area 19820 diverrà quindi probabile la ripresa del trend al ribasso verso il target del testa spalle, posto in area 17200 punti. Conferme in questo senso sotto 19400 e 19080, base del canale rialzista disegnato dai minimi del 25 settembre. Oltre 19820 atteso invece il test di 20100, 61,8% di ritracciamento del ribasso dai massimi di luglio, ultimo ostacolo al test del picco del 12 agosto a 20470 punti.

(AM – www.ftaonline.com)

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