IGD presenta il nuovo Piano Industriale 2022-2024 “mission…possible”

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Il Consiglio di Amministrazione di IGD – Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ S.p.A. (“IGD” o la “Società”), riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Rossella Saoncella, ha esaminato e approvato il Piano Industriale 2022-2024.

• Obiettivo primario del Piano è la gestione proattiva degli asset per proiettarli nel futuro e prepararli alle nuove sfide di mercato: si prevede un ritorno alla crescita organica improntata alla sostenibilità e all’innovazione
• Il Piano è declinato su 3 ambiti operativi:
o accelerazione sulle modifiche commerciali e marketing in ottica omnicanalità, sia dal punto di vista strutturale (merchandising mix – format – layout) sia da quello tecnologico/digitale (CRM – tenant e customer engagement)
o programma di investimenti da circa 82 € mln volto a rendere gli asset sempre più attrattivi, preservarne il valore nel tempo e allungarne la “vita”.
o strategia di sostenibilità che prevede importanti interventi per la riduzione degli impatti ambientali del portafoglio con l’ambizione di portarlo a zero emissioni al 2030
• È prevista una crescita complessiva al 2024 del Net rental Income, pari a ca. +17/20%, e del Fund From Operations, pari a oltre il 30%
• Il Gruppo intende mantenere una solida disciplina finanziaria in linea con il profilo investment grade e porta l’obiettivo di Loan to Value a fine Piano in area 40-43%
• IGD torna ad essere una “dividend company”, con obiettivo dividendo distribuito per azione nel 2022 pari a € 0,25-0,30 e con l’obiettivo di arrivare al 2024 a € 0,50

Claudio Albertini, Amministratore Delegato di IGD, ha dichiarato: “Il Piano Industriale 2022-2024 ci vede fortemente impegnati in ottica ESG e con investimenti su innovazione e digitalizzazione nei nostri centri commerciali, con il fine di proiettarli nel futuro e preparali a nuove sfide di mercato.

Al contempo ci siamo dati importanti obiettivi economico-finanziari, crescendo in termini di utile netto ricorrente e ritornando a distribuire il dividendo ai nostri azionisti, il tutto riducendo la leva finanziaria e consolidando il profilo investment grade raggiunto.”

(RV – www.ftaonline.com)

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