Giglio: i soci approvano l’incorporazione di Ibox

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In data 20 gennaio 2020 l’Assemblea Straordinaria degli azionisti di Giglio Group, prima piattaforma di e-commerce 4.0 quotata sul mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana, segmento STAR, ha deliberato di approvare il progetto di fusione per incorporazione di Ibox, società interamente controllata da Giglio Group.
Il progetto di fusione è stato redatto congiuntamente dalla società incorporante e dell’incorporata ai sensi dell’art. 2501 ter c.c. e approvato dai rispettivi Consigli di Amministrazione in data 19 dicembre 2019.

In data 20 gennaio 2020, il progetto di fusione è stato inoltre approvato dall’assemblea dei soci di Ibox s.r.l.
Ibox è una società specializzata nella fornitura di servizi a supporto del commercio elettronico, tra questi la progettazione, la realizzazione e la gestione di piattaforme e-commerce. L’operazione ha l’obiettivo di semplificare la struttura societaria, riducendo i costi di gestione riguardanti le società controllate e di accentrare parte del business nella società capogruppo.

L’operazione, in attuazione dell’art. 2501 – quater c.c.verrà attuata assumendo a riferimenti le situazioni economico – patrimoniali al 30 settembre 2019, sia della società incorporante sia della società incorporata.

Si precisa, che Giglio Group in data 19 dicembre 2019 ha provveduto all’acquisto delle quote, rappresentanti il 100% del capitale sociale di Ibox s.r.l. In conseguenza, Ibox s.r.l. è interamente posseduta dall’Incorporante e l’operazione non determina pertanto alcun rapporto di cambio; la Società non è pertanto tenuta alla pubblicazione della relazione prevista dall’art. 2501 – sexies c.c. Inoltre, l’operazione non determinerà una modifica sostanziale della struttura del Gruppo Giglio e non produrrà effetti sull’azionariato di Giglio Group che in conseguenza non subirà modifiche.

In seguito alla fusione per incorporazione, la Società assumerà tutti i diritti e gli obblighi di Ibox s.

r.l. proseguendo in tutti i rapporti, anche processuali, sorti anteriormente alla data di fusione. La fusione avrà effetti giuridici decorrenti dalla data dell’ultima delle iscrizioni previste dall’articolo 2504 c.c. presso l’Ufficio del Registro delle Imprese competente, o dal momento successivo che sarà eventualmente stabilito nell’atto di fusione a norma dell’art. 2504-bis, comma 2, c.c.

Ai sensi dell’articolo 2504-bis comma 3 c.c., le operazioni della società incorporata, Ibox s.r.l. saranno imputate al bilancio della società Incorporante Giglio Group S.p.A. a far data dal primo gennaio dell’anno in cui sarà eseguita l’ultima delle iscrizioni prescritte dall’articolo 2504 c.c. e pertanto si presume ragionevolmente dal 1° gennaio 2020.

Tutta la documentazione riguardante l’operazione verrà messa a disposizione secondo le modalità prescritte dalla normativa applicabile e sarà disponibile presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarkeStorage e sul sito internet della società.

(GD – www.ftaonline.com)

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