Gibus, risultati in calo nel primo semestre

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Il Consiglio di Amministrazione di Gibus, il brand italiano del settore outdoor design di alta gamma, PMI Innovativa quotata su AIM Italia e fondata nel 1982, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020.

La Società rende altresì noto che i Ricavi al 31 agosto 2020 sono pari a 28,2 Euro milioni (28,5 Euro milioni al 31 agosto 2019). Tale risultato, conseguito grazie ad una crescita a doppia cifra nel bimestre luglio-agosto, segna un sostanziale recupero del gap di fatturato causato dal periodo di lockdown.

Gianfranco Bellin, Presidente e Amministratore Delegato di GIBUS: “La ripresa post Covid testimoniata dalle ottime performance di GIBUS nei mesi di luglio e agosto, che hanno registrato ricavi in crescita del 51% rispetto all’analogo bimestre del 2019, ci rende estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti in questo contesto di mercato, confermando la capacità di rimbalzo rapidissima dimostrata dal settore outdoor living.
Questo trend positivo è omogeneamente distribuito sia sul mercato interno che sui mercati internazionali e si è rivelato particolarmente marcato tra gli utenti high spending, che hanno dedicato in questi mesi interesse e budget verso prodotti di alto livello per il miglioramento della qualità dei propri spazi abitativi esterni, ambito in cui GIBUS è leader riconosciuto a livello internazionale.
Siamo confidenti che anche i prossimi mesi potranno essere per noi intensi e pieni di soddisfazioni; mesi che siamo preparati ad affrontare con maggiore consapevolezza delle nostre capacità di reazione agli stimoli meno prevedibili, coscienti di avere tramutato un grande problema in una grande prova di resilienza e in un’opportunità di miglioramento.”

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020
I ricavi ammontano a 17,9 Euro milioni (22,0 Euro milioni al 30 giugno 2019). Il dato risulta fortemente influenzato dal periodo di lock-down conseguito all’emergenza Covid-19, che ha comportato la chiusura delle attività produttive, e di conseguenza anche la fatturazione delle merci, dal 16 Marzo al 27 Aprile 2020.


L’analisi mensile dei ricavi evidenzia un’ottima performance a doppia cifra nel bimestre gennaio-febbraio (+34,7% e +18,7% rispettivamente), un inevitabile calo nei mesi di lockdown (marzo e aprile) per poi registrare un importante contenimento del calo nel mese di maggio, interessato dal riavvio delle attività produttive, e un giugno record a 6,5 Euro milioni, +21,8% rispetto a 5,4 Euro milioni nel giugno 2019.

Ricavi per area geografica
I ricavi realizzati all’Estero sono pari a 5,9 Euro milioni rispetto a 7,4 Euro milioni al 30 giugno 2019 e rappresentano il 33,2% del totale (33,6% al 30 giugno 2019). L’Italia registra ricavi pari a 12,0 Euro milioni rispetto a 14,6 Euro milioni al 30 giugno 2019.

Ricavi GIBUS Atelier
Il network di GIBUS Atelier, rivenditori autorizzati di prodotti a brand GIBUS in esclusiva per il settore outdoor, rappresenta un unicum nel panorama competitivo europeo.

I ricavi generati dalla rete sono pari a 13,8 Euro milioni, rispetto a 16,8 Euro milioni al 30 giugno 2019.

Nel primo semestre 2020 il network ha registrato un significativo incremento del numero di affiliati, generando i presupposti per una ulteriore crescita futura: al 30 giugno 2020 si registrano 413 punti vendita (+6,5% rispetto a 388 al 30 giugno 2020) e, in particolare, 139 all’Estero (+17,8% rispetto a 118 al 30 giugno 2019) e 274 in Italia (rispetto a 270 al 30 giugno 2019).

Ricavi per Linea di prodotto
Il contributo in termini di ricavi delle linee Lusso High Tech, Sostenibilità è stato determinante. Il peso del segmento lusso è passato dal 38% del primo semestre 2019 al 43% del primo semestre 2020, a conferma del positivo apporto complessivo delle due linee di riferimento.

La linea Lusso High Tech (pergole bioclimatiche) rappresenta il 30% dei ricavi del primo semestre 2020 e registra una variazione del -12% rispetto al 30 giugno 2019. La Linea Sostenibilità (zip screen) rappresenta il 12% dei ricavi del primo semestre 2020 ed evidenzia una variazione del -6% rispetto al 30 giugno 2019. Nel primo semestre Gibus ha lanciato un potenziamento dimensionale dell’attuale gamma della Linea Lusso High-Tech: sono state incrementate le dimensioni massime realizzabili di tutti le 3 famiglie di prodotti attualmente in gamma (Med Joy, Med Twist e Med Varia). Per la Linea Sostenibilità GIBUS ha introdotto la nuova famiglia CLICK CABLE, interamente frutto del lavoro del team R&D dell’azienda, costituita da 3 nuovi modelli di schermature verticali che abbinano ad un sistema di ritenuta laterale con cavetti in acciaio inox l’esclusivo blocco magnetico ideato dal Gruppo, in grado di generare una forza di ritenuta pari a circa 16kg per ciascun lato della tenda, e di aumentarne sensibilmente la resistenza alla spinta del vento.

La Linea Design (pergole, tende da sole, vetrate e complementi) rappresenta il 53% dei ricavi del primo semestre 2020, presenta una variazione del -25% rispetto al 30 giugno 2019.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) si attesta a 2,5 Euro milioni (3,6 Euro milioni al 30 giugno 2019). Il miglioramento del margine industriale che si attesta al 47,0% (45,7% al 30 giugno 2019) è imputabile ad una favorevole inversione temporanea nella curva dei prezzi della principale materia prima e ad un miglioramento della marginalità di prodotto. Gli altri costi variabili sono percentualmente in linea con il 1H 2019; i costi di struttura sono pari a 4,1 Euro milioni (22,9% del fatturato), rispetto a 4,3 Euro milioni al 30 giugno 2019 (19,6% del fatturato): il dato assume un’importanza rilevante, in quanto l’aumento dell’incidenza dei costi di struttura non ha impattato in misura significativa nonostante il periodo di lock down.
Per raggiungere tale risultato, il Gruppo ha attuato diverse attività di cost management al fine di proteggere le marginalità senza influenzare le attività strategiche di business quali R&D, commerciale e marketing, aree nelle quali gli investimenti sono proseguiti per sostenere la ripartenza post lockdown.

Il Margine Operativo Netto (EBIT) è pari a 2,1 Euro milioni, rispetto a 2,9 Euro milioni al 30 giugno 2019, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 0,9 Euro milioni (0,8 Euro milioni al 30 giugno 2019) e proventi straordinari per 0,5 Euro milioni principalmente riconducibili al contributo in conto esercizio ricevuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (ex art. 1 c.89-92 della Legge n.

205/2017 c.d. Credito di Imposta IPO) per un ammontare di 444.851 Euro, pari al 50% delle spese di consulenza sostenute.
Il Risultato ante imposte è pari a 2,0 Euro milioni (2,8 Euro milioni al 30 giugno 2019), dopo oneri finanziari in linea con il 1H 2019.

L’Utile Netto si attesta a 1,5 Euro milioni (2,0 Euro milioni al 30 giugno 2019), al netto di imposte pari a 0,5 Euro milioni (0,8 Euro milioni al 30 giugno 2019).

Il Patrimonio Netto è pari a 15,6 Euro milioni, rispetto a 14,0 Euro milioni al 31 dicembre 2019.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a -0,9 Euro milioni, rispetto a -1,9 Euro milioni al 31 dicembre 2019 (0,7 Euro milioni al 30 giugno 2019), grazie all’ottima capacità di generazione di cassa del business operativo oltre che alle misure di protezione della liquidità poste in essere a seguito della pandemia Covid-19.
L’aumento dei debiti verso banche, per un valore complessivo di 9 Euro milioni, è prevalentemente riconducibile al piano strategico posto in essere all’inizio della pandemia Covid19 e durante il lock down al fine di salvaguardare la liquidità aziendale.
Nessun dei finanziamenti ottenuti è soggetto ad alcun tipo di impegno, garanzia e/o fidejussione. Inoltre, tutta la finanza raccolta non ha visto l’utilizzo degli strumenti a protezione della liquidità aziendale messi a disposizione dal governo “Conte” durante e post lock down.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Dal momento della ripresa dell’attività il trend favorevole è ricominciato, con un mese di maggio che ha segnato una promettente ripartenza – pur scontando la difficoltà del riavvio di una macchina industriale che era ferma da quasi due mesi e un lockdown che per i nostri clienti è durato fino a metà maggio – e un eccellente mese di giugno, con un fatturato di 6,5 milioni e una crescita del +22% sullo stesso mese del 2019.
Le straordinarie performance di luglio e agosto, che hanno registrato ricavi2 pari a 11,0 Euro milioni, +51% rispetto all’analogo bimestre del 2019, confermano quanto il trend di crescita della domanda nel settore outdoor living sia stata positivamente trainata post Covid-19. Inoltre ha sancito già a fine agosto il recupero quasi completo del gap di ricavi generato dal periodo di lockdown, e il sostanziale pareggio con il fatturato alla stessa data dell’esercizio 2019. Si tratta di risultati estremamente promettenti che ci permettono di confidare in un prosieguo della tendenza positiva per tutta la seconda metà del 2020.

INCONTRO CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA – AIM INVESTOR DAY
GIBUS comunica che il 1° ottobre 2020 parteciperà all’AIM Investor Day, il road-show virtuale organizzato da IR Top Consulting. Gianfranco Bellin, Presidente e Amministratore Delegato di GIBUS, illustrerà i risultati economico finanziari e lo sviluppo strategico. La presentazione istituzionale sarà disponibile sul sito www.gibusgroup.com nella sezione Investor Relations. Iscrizione obbligatoria per la Comunità Finanziaria al seguente link.

(GD – www.ftaonline.com)

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