Future Eurostoxx 50 sulla parità, l’aumento dei contagi spaventa i mercati

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Avvio sulla parità per il future Eurostoxx 50. Dopo un avvio d’ottava in deciso recupero per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, apprezzatosi lunedì del 2,56%), la tendenza si è fatta contrastata alla riapertura degli scambi in Asia e in Europa, nonostante i positivi dati sulla bilancia commerciale di Pechino. Al centro del palcoscenico rimangono l’epidemia di coronavirus e i suoi effetti sull’economia: da una parte si continua a sperare in nuovi piani di stimolo Usa, dall’altra la crescita del numero dei contagi su entrambe le sponde dell’Atlantico spaventa gli investitori. Per quello che riguarda il dibattito politico negli Usa i mercati sono però meno attenti: i sondaggi prevedono una vittoria netta di Joe Biden, il piano di aiuti da 2400 miliardi di dollari già votato dai Democratici alla Camera potrebbe non arrivare prima delle elezioni di novembre ma, con la vittoria di Biden, arriverà comunque, al massimo a inizio del 2021. In settembre le esportazioni dalla Cina, calcolate in dollari, hanno registrato comunque un rimbalzo del 9,9% annuo, in accelerazione rispetto al 9,5% di agosto e contro l’incremento del 9,6% del consensus del Wall Street Journal. Bene anche le importazioni che sono salite a settembre del 13,2% dal +2,1% di agosto e a fronte del +0,5% del consensus. Ieri comunque il future Eurostoxx ha superato una duplice resistenza in area 3280, il 61,8% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del ribasso dal picco del 3 settembre e la “neckline” del testa spalle ribassista disegnato dal top di giugno. Questa linea è quella che unisce i minimi del 15 giugno con quelli del 31 luglio, violata il 21 settembre e ora è stata superata dal basso. La rottura di questa resistenza dovrebbe permettere il raggiungimento a 3355 del lato alto del canale ribassista disegnato dal massimo di luglio.

Il superamento di quei livelli sarebbe un segnale di forza valido anche per il medio termine che potrebbe anticipare la ripresa dell’uptrend in atto da marzo. Primo target per il rialzo a 3395, top del 3 settembre, poi a 3445, massimo di luglio, e a 3625, target ottenuto dalla proiezione della ampiezza del canale dal punto di ipotetica rottura del suo lato alto. Solo discese al di sotto di area 3280 metterebbero in discussione i segnali di forza appena inviati. Sotto area 3280 rischio di discese a testare a 3210 la trend line rialzista disegnata dal minimo del 25 settembre.

(AM – www.ftaonline.com)

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