Future Eurostoxx 50 in calo, New York chiude le scuole

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Il future Eurostoxx 50 cede lo 0,6% circa questa mattina a 3460 punti. Dopo un’altra seduta in negativo per Wall Street (S&P 500 e Dow Jones Industrial Average si sono deprezzati entrambi dell’1,16% mercoledì, contro la flessione dello 0,82% del Nasdaq), la tendenza ribassista è proseguita in Europa. L’andamento delle borse segue ancora gli umori altalenanti degli investitori, spinti verso l’ottimismo dalle positive notizie sui vaccini contro il Covid-19 (segnali incoraggianti sono arrivati anche da quello sviluppato da AstraZeneca insieme alla University of Oxford) ma anche verso preoccupazioni legate alla tenuta dell’economia globale durante la crisi del coronavirus. La notizia della chiusura delle scuole a New York, il distretto scolastico pubblico più grande negli Usa, causa Covid ha destato non poche preoccupazioni. Gli Usa hanno riportato ieri 155835 nuovi casi e le ospedalizzazioni sono ormai vicine alle 77mila unità. Il future Eurostoxx 50 aveva disegnato ieri una seduta positiva, + 0,375% il saldo a 3480 punti) ma i massimi di giornata, a 3487, non erano riusciti a superare quelli del 16 novembre a 3495 punti che restano la prima resistenza da battere per segnalare la ripresa del rialzo. Il future resta quindi per il momento imprigionato nella fase laterale che i prezzi hanno disegnato dopo il balzo rialzista del 9 novembre. Questa fase laterale potrebbe comunque dimostrarsi ancora solo un assestamento dopo il forte rialzo precedente, segnali contrari a questa ipotesi verrebbero con la violazione del 50% di ritracciamento della seduta del 9 novembre, posto a 3336 punti (nel breve termine primo supporto a 3392). In quel caso potrebbe avviarsi una correzione estesa di tutto il rialzo che si è disegnato dai minimi di fine ottobre, volta a ricoprire almeno il gap lasciato dai prezzi durante l’ascesa il 9 novembre con base a 3221.

Il superamento di area 3495 segnalerebbe invece la ripresa del rialzo attivo dal 30 ottobre con obiettivo sul massimo del 27 febbraio a 3527 punti. Oltre quei livelli il target si sposterebbe a 3773, lato alto del gap del 24 febbraio, ultimo ostacolo prima del ritorno sul massimo del 20 febbraio a 3868 punti.

(AM – www.ftaonline.com)

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