Frendy Energy nel 2020 ricavi +7,8% a € 2,2 mln

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Il Consiglio di Amministrazione di Frendy Energy, società attiva in Italia nella produzione di energia elettrica da impianti mini-hydro, si è riunito oggi per approvare il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Il Gruppo Frendy Energy ha chiuso il 2020 con risultati in forte crescita grazie alla buona idraulicità registrata lo scorso anno e all’entrata in esercizio della centrale di Nicorvo. I ricavi di vendita di energia elettrica sono aumentati del 7,8% a 2,2 milioni di euro rispetto a 2,1 milioni di euro dell’esercizio precedente.
L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha avuto effetti modesti sull’attività della società, più che compensati dalla buona idraulicità del periodo della quale ha beneficiato tutto il parco impianti del gruppo e dalla entrata in esercizio della centrale di Nicorvo, che ha incrementato la producibilità del parco impianti di circa 1 GWh.

Il margine operativo lordo (EBITDA) è incrementato del 25,8% a 1,2 milioni di euro rispetto a 942 mila euro del 2019, grazie alla buona performance operativa sopra richiamata e all’ottimizzazione dei costi di Operation&Maintenance.

L’utile netto è salito a 251 mila euro rispetto a 82 mila euro dell’esercizio 2019.

L’indebitamento del Gruppo al 31 dicembre 2020 è pari a 612 mila euro, in decisa contrazione rispetto a 1,989 milioni di euro del 2019, per effetto soprattutto della buona gestione operativa.

Andamento della gestione del Gruppo al 31 dicembre 2020
Nel 2020 Frendy Energy ha registrato ricavi di vendita in crescita del 7,8% a 2,2 milioni di euro rispetto a 2,1 milioni di euro nel 2019, per effetto dei maggiori volumi di energia elettrica prodotti (+10,2% a 11.078 MWh). Si segnala che la nuova centrale di Nicorvo, entrata in esercizio il 25 giugno 2020, ha sostenuto la crescita della performance operativa e concorso a mitigare gli effetti dell’alluvione di ottobre 2020, che rendendo inagibile uno dei ponti sul torrente Cervo, nel vercellese, ha interrotto l’afflusso di acqua dal Canale Cavour e limitato la produzione di alcune centrali di Frendy Energy.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) si è attestato a 1,2 milioni di euro, in crescita del 25,8% da 942 mila euro nel 2019. Sul risultato ha inciso positivamente sia la performance operativa che l’ottimizzazione dei costi operativi anche grazie al nuovo contratto di gestione e manutenzione degli impianti stipulato con Edison a metà del 2019.

Un andamento che si riflette anche sul Risultato Operativo (EBIT) che nel periodo è più che raddoppiato a 418 mila euro da 201 mila euro nel 2019, nonostante un lieve incremento degli ammortamenti (767 mila euro nel 2020 rispetto a 741 mila euro dell’esercizio precedente), da ricondurre in particolare all’entrata in esercizio della centrale di Nicorvo.

Il Gruppo Frendy Energy ha chiuso il 2020 con un utile netto di 251 mila euro rispetto al risultato netto di 82 mila euro nel 2019. Al risultato positivo hanno contribuito minori oneri finanziari determinati dalla riduzione dell’indebitamento e il provento derivante dall’adesione al Consolidato fiscale IRES del Gruppo Edison pari a 202 mila euro.

L’indebitamento netto consolidato al 31 dicembre 2020 si attesta infatti a 612 mila euro, in deciso miglioramento rispetto a 1,9 milioni di euro nel 2019.

Previsioni
Il Gruppo Frendy Energy prevede per il 2021, con condizioni di idraulicità in linea con le medie storiche, un miglioramento del margine operativo lordo. Con riguardo all’emergenza Covid-19, la Società conferma allo stato l’assenza di impatti significativi sia in termini di redditività sia di organizzazione del lavoro.
La Capogruppo Frendy Energy S.p.A. ha chiuso il 2020 con ricavi pari a 1,38 milioni di euro, in aumento rispetto a 1,23 milioni di euro nel 2019, per effetto della maggiore energia venduta. Ai ricavi di vendita si aggiungono altri proventi per 50 mila euro, legati all’indennizzo assicurativo relativo ai danni causati dalla soprarichiamata alluvione che ha colpito il Piemonte nell’ottobre 2020.

Nel 2020 il Margine Operativo Lordo è tornato positivo a 164 mila euro rispetto al dato negativo di -26 mila euro nel 2019, sempre grazie ai maggiori volumi venduti e all’efficientamento dei costi di Operation&Maintenance.

L’EBIT è risultato negativo per 183 mila euro, ancorché in miglioramento da -346 mila euro del 2019.

La Capogruppo Frendy Energy S.p.A. ha chiuso il 2020 con una perdita di 68 mila euro, in diminuzione rispetto alla perdita di 164 mila euro del 2019, per effetto della buona gestione industriale dell’esercizio.

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli azionisti di riportare a nuovo la perdita d’esercizio.

Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea degli azionisti per il 18 maggio 2021, in prima convocazione, e, occorrendo, per il 25 maggio 2021, in seconda convocazione per:

(i) in sede ordinaria, l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2020 e la nomina della società di revisione, e

(ii) in sede straordinaria, talune modifiche dello statuto, in adeguamento al nuovo Regolamento Emittenti AIM e, con l’occasione, per semplificare la modalità di gestione degli organi sociali.

(GD – www.ftaonline.com)

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