Fed, Clarida: dati macro “sorprendentemente forti”, ma rimane un buco profondo

di , pubblicato il

I dati economici degli Stati Uniti sono stati “sorprendentemente forti” dallo scorso maggio, anche se forse ci vorrà ancora un altro anno prima che la produzione torni al suo picco pre-pandemico. Lo ha detto il vicepresidente della Federal Reserve Richard Clarida nel corso di un evento on line.
“In primavera, molte voci hanno messo in discussione la bontà delle misure di quantitative easing in un’economia in cui le persone non si avventurano a comprare auto o costruire case e in cui le aziende non investono”, ha poi sottolineato Clarida.
“I dati ci mostrano che con tassi bassi, credito disponibile e redditi supportati da trasferimenti fiscali, la risposta è – almeno finora – che invece costruiscono case, acquistano auto e ordinano attrezzature e software”.
Sebbene il settore dei servizi sia ancora tra i più colpiti (per il calo dei viaggi, dei pranzi al ristorante e di altri servizi considerati rischiosi per la pandemia di coronavirus), “il rimbalzo dei dati (del prodotto interno lordo) è stato confermato, con il settore immobiliare e le vendite di auto particolarmente forti”.
Tuttavia, Clarida ha constatato come l’economia statunitense sia rimasta in un buco profondo e abbia ancora bisogno di tempo per risalire, “forse un altro anno” nel caso del PIL, e forse tre anni per il tasso di disoccupazione.

(CC – www.ftaonline.com)

Argomenti: Nessuno