Fabilia, perdita in crescita a 2,28 mln nel semestre

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Fabilia Group, catena di Family Hotel & Resort specializzata nelle vacanze esclusive per famiglie con bambini, ha approvato in data 30 settembre 2020 la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020, redatta secondo i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) e sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.

Mattia Bastoni, Fondatore, Presidente e CEO di Fabilia Group: “Siamo molto soddisfatti dell’andamento della stagione turistica estiva appena conclusa, soprattutto alla luce della situazione contingente. Dopo un primo semestre i cui risultati sono da interpretare, sia alla luce dell’elevata stagionalità del nostro business che, soprattutto, della chiusura delle strutture ricettive nel periodo di lockdown, registriamo al 31 agosto 2020 prenotazioni confermate per 11,1 milioni di euro, in crescita del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2019 e un tasso di occupazione pari al 86% (79% nel corrispondente periodo del 2019). Sulla base di questi dati, cui si aggiungeranno le vendite della stagione invernale, siamo fiduciosi per il prosieguo dell’esercizio in corso. Il nostro modello di business nella sua unicità si è confermato forte e orientato ad una continua crescita in controtendenza con il resto del comparto turistico proprio perché focalizzato su un target, quello delle famiglie, che continua a sceglierci per le proprie vacanze grazie ad un’offerta costruita su misura. Dal canto nostro, puntiamo sempre al costante miglioramento e all’espansione delle nostre strutture attraverso nuove aperture sia nel segmento mare che nel segmento montagna. Forti del nostro concept e dei risultati ottenuti, continueremo nel nostro percorso di crescita già nell’imminente stagione invernale”

Principali risultati consolidati al 30 giugno 2020
Il Valore della Produzione è pari a 2,24 milioni di Euro verso 3,10 milioni di Euro al 30 giugno 2019. Il dato considera gli effetti del lockdown, che ha comportato la chiusura delle strutture ricettive nel periodo marzo-aprile-maggio 2020, dopo un bimestre gennaio-febbraio 2020 che ha segnato una crescita del +121% rispetto all’analogo bimestre del 2019.

La riapertura delle strutture per il periodo estivo, storicamente prevista alla fine del mese di maggio, è iniziata il 6 giugno con le prime 2 strutture, proseguendo il 20 giugno con altre 4 strutture e posticipando tra luglio e inizio agosto le ulteriori 4 strutture, comportando pertanto lo slittamento di molte prenotazioni di giugno ai mesi successivi. Questa dinamica ha acuito la normale stagionalità del business, comunque caratterizzato ciclicamente da ricavi contenuti nel primo semestre in quanto le strutture invernali sono 2 su 10, mentre il Gruppo nel semestre sostiene gli affitti delle strutture per l’intero periodo.

L’EBITDA è pari a -0,57 milioni di euro, rispetto a 0,12 milioni di euro al 30 giugno 2019; sulla variazione dell’EBITDA ha inciso l’andamento dei ricavi, mentre i costi operativi registrano un saving rispetto al primo semestre 2019 a seguito del minor utilizzo di forza lavoro e acquisto di merce nelle strutture estive nel mese di giugno.

L’EBIT è pari a -2,33 milioni di euro, rispetto a -1,35 milioni di euro al 30 giugno 2019, dopo ammortamenti per 1,77 milioni di euro (1,48 milioni di euro al 30 giugno 2019) di cui 1,36 milioni di euro per diritti d’uso (relativo agli affitti delle strutture secondo l’applicazione dell’IFRS16), in incremento rispetto al primo semestre 2019 a seguito dei nuovi contratti entrati in ammortamento a inizio 2020.

L’Utile ante imposte è pari a -2,41 milioni di euro (-1,47 milioni di euro al 30 giugno 2019), dopo oneri finanziari per 79 migliaia di euro (116 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

L’Utile Netto è pari a -2,28 milioni di euro (-1,40 milioni di euro al 30 giugno 2019), dopo imposte per 130 migliaia di euro (68 migliaia di euro al 30 giugno 2019).

Il Patrimonio Netto è pari a -1,38 milioni di euro, rispetto a 1,00 milioni di euro al 31 dicembre 2019. Il risultato negativo di periodo non rappresenta la marginalità della Società in quanto, essendo il mercato tipicamente stagionale, la copertura dei costi avviene principalmente nei mesi estivi. Si ritiene comunque che il patrimonio netto a fine esercizio sarà positivo, anche in considerazione dell’aumento di capitale di Euro 1,7 milioni effettuato ad agosto 2020 con la quotazione in Borsa che ha già riportato il dato in positivo.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a 5,70 milioni di euro, rispetto a 4,47 milioni di euro al 31 dicembre 2019. Si segnala che 3,84 milioni di euro si riferiscono a debiti finanziari derivanti dall’applicazione dell’IFRS16: la Posizione Finanziaria Netta non comprensiva dell’effetto dell’IFRS16 è pari a 1,86 milioni di euro.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre
In data 7 agosto 2020 le azioni ordinarie di Fabilia Group S.p.A. sono state ammesse alle negoziazioni su AIM Italia. Le negoziazioni sono iniziate l’11 agosto 2020 (codice alfanumerico FHR, ISIN IT0005417784). Il controvalore complessivo delle risorse raccolte attraverso l’operazione, interamente in aumento di capitale, ammonta a Euro 1,7 milioni. L’ammissione a quotazione è avvenuta a seguito del collocamento di n. 1.080.000 azioni ordinarie di nuova emissione. Il prezzo unitario delle azioni rinvenienti dal collocamento è stato fissato in Euro 1,60. Il flottante della Società post quotazione è pari al 17,76% del capitale sociale post aumento. Ad esito del collocamento, il capitale sociale di Fabilia è pari Euro 158.000, composto da n. 6.080.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Evoluzione prevedibile della gestione
Il patrimonio netto del Gruppo presenta al 30 giugno 2020 un saldo di Euro – 1,38 milioni, già riassorbito dall’aumento di capitale per Euro 1,7 milioni relativo all’IPO di cui sopra. Nel primo semestre di quest’anno l’effetto Covid-19 ha provocato la chiusura anticipata delle strutture in montagna a partire dall’8 marzo 2020 e l’apertura posticipata di tutte le strutture per la stagione estiva. L’andamento economico del primo semestre 2020, seppur con impatti ridotti rispetto a quelli generali di settore, è stato quindi fortemente influenzato dal lockdown che ha caratterizzato il periodo marzo-aprile-maggio.

La fine del lockdown e la rimozione dei limiti alla circolazione fra regioni ha generato una rinnovata fiducia nelle famiglie ed il trend di prenotazioni è ripreso in crescita rispetto al primo semestre dell’anno, facendo registrare ottime performance mensili: +12% a luglio e +3% ad agosto sui corrispondenti mesi del 2019.

Come già comunicato al mercato, al 31 agosto 2020 il valore delle prenotazioni confermate – ordini in portafoglio già fatturati o da fatturare – è pari a 11,1 milioni di euro, in crescita del +3,4% rispetto a 10,7 milioni di euro al 31 agosto 2019, mentre il tasso di occupazione è dell’86%, rispetto al 79% del 31 agosto 2019. Il trend, rilevante nel segmento turismo, evidenzia la forza del modello di business focalizzato sulle famiglie con bambini.

Sulla base del valore delle prenotazioni confermate al 31 agosto 2020, cui si aggiungeranno le vendite della stagione invernale, il management si ritiene fiducioso per la conclusione positiva dell’esercizio in corso. Ad agosto 2020, la Capogruppo ha completato il processo di IPO raccogliendo Euro 1,7 milioni.

Gli amministratori pertanto non ravvisano rischi in merito alla continuità del Gruppo, ascrivendo all’effetto del lockdown e alla stagionalità del business gran parte del risultato intermedio.

Si segnala infine che per l’anno 2020, Fabilia ha stretto un accordo con i proprietari delle strutture. Qualora il fatturato sia inferiore a quello teorico utilizzato per il calcolo del canone d’affitto (da standard del Gruppo corrispondente a circa il 20% dei ricavi), il canone effettivo verrebbe ricalcolato. Questo elemento permetterà una riduzione dei costi, nel caso di performance al di sotto delle attese. Le risorse raccolte in fase di IPO saranno utilizzate per realizzare i piani strategici di Fabilia Group, che durante il secondo semestre 2020 intende perseguire una strategia di crescita ed espansione al fine di accrescere e consolidare il proprio posizionamento competitivo per consolidarsi quale leader di mercato nel settore dell’hotellerie per famiglie.

È prevista una crescita per linee interne, ovvero l’ampliamento della base clienti, in Italia e in futuro anche all’estero, per il tramite di una capillare attività di marketing.

La crescita per linee esterne sarà attuata mediante acquisizioni strategiche che consentano l’ampliamento del portafoglio di hotel in alcune regioni italiane ed estere. Le potenziali società target sono piccole catene locali da 2 o 3 hotel, che una volta acquisite dovranno essere “ribrandizzate” e inserite nel Gruppo.

(GD – www.ftaonline.com)

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