Energica, Negma chiede un’altra conversione parziale di bond

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Energica Motor Company comunica di aver ricevuto in data 14 settembre 2020 da parte di Negma Group una richiesta di conversione del residuo della prima tranche del prestito obbligazionario emessa il 29 luglio 2020 (si veda il comunicato stampa in pari data). La richiesta di conversione ha per oggetto 20 obbligazioni per un controvalore complessivo pari a Euro 200.000, a parziale esecuzione e saldo della richiesta di emissione della prima tranche dello stesso, emesso dalla Società nei confronti di Negma Group.

Come già comunicato in data 29 luglio 2020, la Società ha emesso, a favore di Negma Group, la prima tranche del prestito obbligazionario; le tranches sono composte singolarmente da 50 obbligazioni del valore di Euro 10.000 ciascuna, per un controvalore complessivo pari ad Euro 500.000.

Successivamente alla conversione e in relazione alla prima tranche non residueranno obbligazioni da convertire. Il numero di azioni oggetto della conversione e? stato determinato in conformità al dettato contrattuale sulla base del 94% di un selezionato prezzo medio ponderato per i volumi (Volume Weighted Average Price – VWAP) rilevato da Bloomberg durante i quindici giorni consecutivi di borsa aperta precedenti la richiesta di conversione, restando da tale calcolo esclusi (i) i giorni di negoziazione in cui Negma abbia venduto più del 25% del volume totale delle azioni Energica scambiate in quello specifico giorno di negoziazione e (ii) il giorno di negoziazione in cui il valore del VWAP giornaliero sia inferiore (almeno nel valore di almeno il 90%) del valore del VWAP delle azioni Energica calcolato sui 15 giorni di negoziazione altrimenti applicabili. Il prezzo cosi? determinato e? risultato essere pari ad Euro 1.76 per azione. Pertanto le n. 20 obbligazioni oggetto di richiesta di conversione daranno diritto a n. 113.636 nuove azioni ordinarie Energica (pari allo 0,54% delle azioni complessive rappresentative del capitale sociale post-conversione) che saranno emesse nei termini contrattuali che avranno godimento nonché diritti e caratteristiche uguali alle azioni già in circolazione alla data odierna.

La Società procederà all’emissione delle azioni nei termini contrattuali e con il relativo deposito ai sensi dell’art. 2444 cod. civ. nei termini di legge.

La Società ha inoltre approvato la richiesta di emissione della seconda tranche del prestito obbligazionario convertibile cum warrant deliberato dall’Assemblea degli Azionisti in data 11 maggio 2020 e riservato a Negma Group Limited (“Negma”), per un importo complessivo pari a Euro 500.000 (“Seconda Richiesta”) nell’ambito dell’accordo di investimento (il “Contratto Negma” o il “Contratto”) – stipulato tra Società e Negma, come da comunicato stampa del 15 aprile 2020, cui si rinvia – con il quale Negma si è impegnata a sottoscrivere in diverse tranche e dietro specifiche richieste emissione formulate dalla Società, n. 400 obbligazioni convertibili in azioni, per un controvalore totale pari a Euro 4.000.000. Si rammenta che il Contratto Negma prevede la facoltà della Società di richiedere la sottoscrizione delle obbligazioni stesse in otto tranche.

Si precisa che, in occasione dell’emissione della Seconda Tranche del Prestito, l’accordo di investimento prevede, inoltre, l’emissione a favore di Negma di un numero di warrant abbinati alle obbligazioni. Con la Seconda Tranche saranno emessi warrant per un controvalore totale pari a Euro 250.000 nel numero da determinarsi come previsto dal Contratto Negma, cui si rinvia (si veda comunicato del 15 aprile 2020). Si ricorda che lo stesso controvalore è stato emesso anche in occasione della Prima Tranche, mentre dalla Terza Tranche in avanti il controvalore complessivo dei warrant emessi dalla Società sarà pari a Euro 100.000.

L’emissione delle obbligazioni dovrà avvenire entro 10 giorni lavorativi dalla data della Prima Richiesta.

La Società comunicherà con apposito comunicato l’avvenuta emissione.

Si ricorda infine che le obbligazioni, che non matureranno interessi, e i warrant saranno emessi solo in forma cartacea e rappresentati da certificati rilasciati dall’Emittente. Né le obbligazioni né i warrant saranno ammessi alle negoziazioni su alcun mercato regolamentato o su sistema multilaterale di negoziazione.

(GD – www.ftaonline.com)

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