Enel a ridosso dei supporti dopo cambio strategia Fed, rumor su offerta Macquarie per quota Open Fiber

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Seduta difficile ieri per Enel (-2,32% a 7,6170 euro, +0,3% circa oggi in avvio) in scia al rialzo dei rendimenti causato dall’intervento di Jerome Powell al Jackson Hole Symposium. Il presidente della Fed ha annunciato un cambiamento della strategia della banca centrale americana per fronteggiare la crisi coronavirus: in particolare, la Fed d’ora in avanti accetterà temporaneamente tassi di inflazione superiori al 2%. I rendimenti a medio-lungo termine sono immediatamente scattati in avanti, con conseguente arretramento di obbligazioni e titoli correlati come le utility.

Enel è però coinvolta anche nel complesso dossier della rete unica in fibra e lo è in modo indiretto, in quanto potrebbe a breve uscire da Open Fiber, con quest’ultima destinata a far parte dei soggetti impegnati nella realizzazione dell’importante infrastruttura. Il Sole 24 Ore oggi scrive che Macquarie (investment bank australiana impegnata anche negli investimenti infrastrutturali) dovrebbe presentare entro i primi di settembre un’offerta vincolante per la quota del 50% detenuta da Enel in Open Fiber (l’altro 50% è in mano a Cdp). Secondo il quotidiano l’offerta di Macquarie valuterebbe l’intera Open Fiber 7,7 miliardi di euro debito compreso. Secondo indiscrezioni a luglio Enel aveva ricevuto una manifestazione di interesse dal fondo infrastrutturale Wren House, mentre a fine giugno era arrivata un’offerta non vincolante da parte di Macquarie per una quota dal 35 al 50%.

L’analisi del grafico di Enel mette in evidenza il movimento laterale in essere da fine luglio e la flessione di ieri con cui il titolo ha messo sotto pressione la base del movimento. Una stabilizzazione sotto 7,60-7,65 euro anticiperebbe probabilmente un affondo verso area 7,10 almeno, con appoggio successivo a 6,50-6,60. Segnali di forza oltre 7,9730 per 8,10 e 8,5390, massimo del 21 luglio e a ridosso del record storico a 8,6090 toccato a febbraio.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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