Elettra Investimenti: perdita da € 0,44 mln nel semestre

di , pubblicato il

Elettra Investimenti S.p.A. – società operante sul territorio nazionale nella produzione di energia elettrica e termica, nell’efficienza energetica e nel car sharing, quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. – (la “Società”), comunica che il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020, redatta secondo i principi contabili internazionali (IFRS).

Ecco in sintesi i dati principali.

o VALORE DELLA PRODUZIONE: € 24,76 MLN (Rettificata No Covid € 27,02), € 28,68 MLN al 30 GIUGNO 2019

o EBITDA: € 2,80 MLN (Rettificata No Covid € 3,89), € 3,90 MLN al 30 GIUGNO 2019

o EBIT: € 0,60 MLN (€ 1,45 MLN al 30 GIUGNO 2019)

o EBT: € – 0,080 MLN (€ 0,44 MLN al 30 GIUGNO 2019)

o PATRIMONIO NETTO: € 12,43 MLN o PFN CONSOLIDATA: € 21,02 MLN (con disponibilità liquide pari a € 16,09 MLN)

Il dott. Fabio Massimo Bombacci, Presidente e CEO di Elettra Investimenti S.p.A., ha così commentato: “Credo che in un contesto indubbiamente straordinario in cui ci siamo trovati ad operare, Elettra Investimenti abbia ancora una volta dimostrato la propria solidità strategica con un modello di business diversificato, che le ha permesso di mantenere una redditività e una operatività rilevanti.

La ristrutturazione dell’indebitamento, tramite l’operazione conclusa con Unicredit, che mi piace sottolineare è stata la terza in ordine di tempo conclusa in Italia con la garanzia Sace , ci ha permesso di raggiungere tre obiettivi : (i) la rimodulazione del debito da breve a medio/lungo (ii) l’acquisizione di risorse finanziare da utilizzare per supportare il piano di investimenti 2020/2021 e (iii) tramite i 18 mesi di preammortamento la possibilità di utilizzare i flussi di cassa per il consolidamento del business.

In parallelo, il rinnovo dei contratti con i principali clienti al 2030 ha anche ampliato l’orizzonte temporale in cui operiamo, consolidando ulteriormente la nostra attività nella produzione di vettori energetici.

Ringrazio dipendenti e collaboratori del gruppo che in momenti così complicati hanno permesso, sia tramite lo smart working, sia operando direttamente sul campo, di ottenere risultati rilevanti. Infine, sono molto confidente che la società neocostituita 3E.GECO, indirizzata al nostro posizionamento nel settore dell’ecobonus 110% possa generare risultati estremamente interessanti già a partire da quest’anno.”

Operazioni rilevanti effettuate nel periodo
La gestione del Gruppo Elettra investimenti nel corso del primo semestre 2020 è stata caratterizzata da:

– il perfezionamento di operazioni di finanziamento per complessivi Euro 21,5 milioni;

– il rinnovo di due dei più importanti contratti in essere;

– il significativo incremento delle attività di manutenzione e vendita impianti;

– la definizione di un accordo di partnership con Oracle;

– le conseguenze della pandemia connessa alla diffusione del Covid-19.

Il perfezionamento di operazioni di finanziamento per complessivi Euro 21,5 milioni ha comportato l’emissione di un Minibond da Euro 10,5 milioni, integralmente sottoscritto da Unicredit, e l’ottenimento, sempre da Unicredit, di un finanziamento a medio/lungo termine da Euro 11 milioni assistito da garanzie rilasciate da SACE nell’ambito del programma GARANZIA ITALIA.

Il prestito obbligazionario è stato emesso da Elettra Investimenti S.p.A. a maggio 2020, con un prezzo di emissione e di rimborso alla pari, una durata di 72 mesi, di cui 19 di preammortamento, e una duration media di 4,4 anni.

Le risorse finanziarie rinvenienti dall’emissione del Minibond sono state destinate ad una rimodulazione dell’indebitamento bancario e, in particolare, ad un allungamento delle scadenze in modo da renderle più coerenti con la natura a medio/lungo termine degli impieghi, essenzialmente connessi agli investimenti sostenuti per la realizzazione degli impianti di generazione di energia di proprietà del Gruppo.
Di converso gli Euro 11,0 milioni ottenuti utilizzando le previsioni del programma GARANZIA ITALIA sono state acquisite sotto forma di un finanziamento a medio/lungo termine, di durata 70 mesi di cui 16 di preammortamento, e sono destinate a supportare il piano di sviluppo del Gruppo Elettra, che prevede nel biennio 2020-2021 ulteriori investimenti per oltre 20 milioni di euro (di cui circa la metà coperti da risorse già disponibili).

La posizione finanziaria netta consolidata ha beneficiato di tali operazioni sia in termini di miglioramento del saldo complessivo (Euro 23,4 milioni al 31 dicembre 2019 vs Euro 21,0 milioni al 30 giugno 2020), sia di una marcata rimodulazione della composizione dei debiti verso banche con la componente a breve termine ridottasi dal 40,9% al 31 dicembre 2019 al 12,8% al 30 giugno 2020.

Il rinnovo di due dei più importanti contratti in essere ha comportato la conferma delle collaborazioni industriali in essere da oltre un decennio con l’Istituto Biochimico Italiano Giovanni Lorenzini S.p.A. e con la Janssen-Cilag S.p.A., società appartenente al Gruppo Johnson & Johnson per ulteriori 10 anni.
In particolare il nuovo contratto sottoscritto con l’azienda farmaceutica IBI prevede, da parte di Alea Energia S.p.A., asset company del Gruppo Elettra Investimenti, la fornitura, fino al 31 dicembre 2030, di vettori elettrici e termici allo stabilimento industriale di Aprilia (LT) e comporta la progettazione e realizzazione di un nuovo impianto da 2 MW per la produzione combinata di energia elettrica e termica, alimentato a gas naturale, destinato a sostituire la centrale esistente realizzata e condotta da Alea Energia S.p.A. sin dal 2005.

Il rinnovo sottoscritto con l’azienda farmaceutica controllata dalla multinazionale statunitense Johnson & Johnson estende fino al 31 dicembre 2030 la collaborazione in essere dal 2008 avente ad oggetto la fornitura di energia allo stabilimento di Latina attraverso la centrale di produzione da 4 MWe di proprietà di Alea Energia S.p.A, che assicura significativi risparmi in termini di costo dei vettori energetici rispetto al mercato e genera al tempo stesso significativi benefici ambientali e di efficienza energetica. La centrale rientra inoltre nella categoria CAR (Cogenerazione ad Alto Rendimento), qualifica che caratterizza gli impianti in grado di generare importanti benefici attraverso l’ottenimento dei TEE (Titoli di Efficienza Energetica)

La definizione di un accordo di partnership con Oracle assicura il posizionamento della Piattaforma Exacto nel market place della multinazionale high-tech, leader nella fornitura di servizi Cloud e Digital a livello mondiale.

Tale accordo valorizza gli investimenti intrapresi per lo sviluppo della Piattaforma Exacto, che rappresenta oggi un’asset qualificante del posizionamento del Gruppo Elettra nel mercato dell’energia, consentendo l’utilizzo di tecnologie cloud e digitali che permettono di collegare alla piattaforma Exacto un numero crescente di impianti e di edifici di Clienti terzi, fornendo ed integrando servizi di analisi, gestione e ottimizzazione associati alle attività di fornitura, monitoraggio e/o di consumo di vettori energetici, con capacità di intervenire da remoto e automaticamente nella gestione degli impianti. In relazione alle conseguenze della pandemia connessa alla diffusione del Covid-19 si evidenzia che, per quanto le principali attività svolte dalle società del Gruppo rientrino tra i c.d. Servizi Essenziali che sono stati prestati senza interruzione anche durante il periodo di lockdown, anche nel settore di riferimento di Elettra Investimenti il primo semestre dell’anno 2020 è stato caratterizzato dall’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19 che ha determinato sia un calo della domanda di energia elettrica e termica rispetto all’anno precedente, sia una contrazione dei prezzi dell’energia elettrica.

Di converso nello stesso periodo si è verificato un sostanziale calo delle quotazioni del gas che rappresenta il principale fattore produttivo degli impianti di cogenerazione di proprietà del Gruppo. Quanto sopra si è tradotto, in particolar modo per quanto riguarda gli impianti cogenerativi alimentati a gas naturale, in un calo dei ricavi da vendita di energia elettrica e termica, parzialmente compensato dalla riduzione dei prezzi di approvvigionamento del combustibile fossile. Gli impianti a servizio di utenze industriali hanno subito un rallentamento dovuto ai profili di prelievo ridotto adottati da alcune delle aziende clienti anche a seguito della riduzione degli organici presenti presso i loro siti produttivi.

Gli impianti a servizio dei Centri Commerciali e i Teleriscaldamenti hanno subito gli effetti della chiusura prolungata imposta a tutti gli esercizi commerciali diversi da quelli operanti nel settore food, blocco che è sostanzialmente ancora attivo per le utenze del teleriscaldamento collegate ad alberghi e a operatori del settore turistico. Tra le società del Gruppo particolarmente incisa dalle conseguenze della pandemia da Covid-19 è risultata la Novagreen Srl i cui clienti sono le piscine e i centri sportivi la cui attività è stata sostanzialmente bloccata come contromisura sanitaria.

L’EBITDA del primo semestre del 2020 rettificato con la stima degli effetti COVID-19 mostra un miglioramento (di circa il 10%) rispetto alle previsioni del Budget annuo (circa Euro 3,5 mln); per il secondo semestre si ritiene che i prelievi da parte dei Clienti si possano avvicinare a quelli previsti (di funzionamento “normale”) mentre le attività di acquisizione di nuovi contratti (PMI, centri commerciali e microcogenerazione) continueranno a risentire del quadro economico generale che, si ritiene, non si ristabilirà prima della seconda metà del 2021.

Principali risultati consolidati al 30 giugno 2020
I risultati consolidati relativi al primo semestre 2020, se confrontati con quelli dell’analogo periodo dell’esercizio precedente, pongono in evidenza un valore della produzione pari a € 24,8 milioni (€ 27,0 No Covid), in diminuzione del 13,7% rispetto all’analogo dato del 2019. Oltre a quanto già commentato sopra, l’evoluzione dei ricavi consolidati ha beneficiato in maniera ulteriormente ridotta dei proventi rivenienti dai Titoli di Efficienza Energetica a favore delle attività industriali ricorrenti.

L’EBITDA consolidato è risultato essere pari a € 2,8 milioni (€ 3.9 No Covid) rispetto ai €3,9 milioni registrati nel primo semestre 2019, l’EBIT pari a € 0,6 milioni (€ 1,4 milioni) e l’EBT pari a -€ 80 migliaia (+€ 0,4 milioni). Dalle tabelle allegate al comunicato stampa originale della società si desume che il periodo si è concluso con una perdita di gruppo di 444.600 euro contro un utile di 7.982 euro nel corrispondente periodo del 2019. Ammonta a 142 mila euro circa, contro i 54.731 euro di un anno fa l’utile di terzi, senza il quale il risultato complessivo del periodo sarebbe di una perdita di 302.558 euro contro un utile da 62.713 euro al 30 giugno 2019.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata al 30 giugno 2020, già commentata sopra, è di € 21,0 milioni (€ 23,4 milioni al 31 dicembre 2019) con disponibilità liquide e crediti finanziari a breve per € 18,0 milioni (€ 6,5 milioni) ed indebitamento verso istituti finanziari per un totale di € 34,4 milioni (€ 26,4 milioni).

Principali eventi successivi al 30 giugno 2019 ed evoluzione prevedibile della gestione
Il principale evento verificatosi dopo la chiusura del semestre è stato l’ingresso del Gruppo Elettra nell’ambito degli interventi correlati al nuovo regime di detrazioni fiscali del 110% previste dalla legge 17 luglio 2020 che ha convertito il D.L. n.ro 34/2020 (Decreto Rilancio).

Elettra, attraverso la neo costituita 3EGECO Srl di cui detiene la totalità del capitale sociale, si sta proponendo come general contractor definendo accordi sia con soggetti che desiderano riqualificare gli immobili di loro proprietà, sia con imprese edili e di impiantistica in grado di effettuare gli interventi, nonché con i fornitori di materiali (pannelli fotovoltaici, colonnine, impianti di riscaldamento e raffrescamento, cappotti termici, ecc.) con l’obiettivo di fornire per ogni iniziativa il “pacchetto energetico” composto da fotovoltaico, batterie di accumulo, colonnine di ricarica per auto elettriche e software di gestione integrata di tutti i componenti. Attualmente sono stati sottoscritti accordi in 6 regioni italiane e, dopo un primo periodo di validazione del modello, si intende ampliare la distribuzione all’intero territorio nazionale.

Elettra dispone inoltre della reputazione finanziaria necessaria per rivolgersi al mondo bancario che, nell’attuale formulazione dell’incentivo, si configura come il cessionario di ultima istanza del credito d’imposta maturato a fronte degli interventi realizzati. La gestione del Gruppo nel secondo semestre rimarrà orientata alla conduzione degli impianti di proprietà che, ridottisi gli effetti negativi legati alla diffusione del Covid-19, è atteso che tornino a generare ricavi in maniera conforme alle previsioni del budget e al rafforzamento del posizionamento nell’ambito degli interventi di efficientamento energetico degli edifici residenziali.

(GD – www.ftaonline.com)

Argomenti: