Digital Magics: il cda propone l’emissione di strumenti finanziari partecipativi

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Il Consiglio di Amministrazione di Digital Magics, business incubator certificato e quotato sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana, ha deliberato in data 29 settembre 2020 la proposta di emissione di Strumenti Finanziari Partecipativi (denominati SFP DM 2020), al fine di incrementare le risorse finanziarie disponibili per proseguire la politica degli investimenti necessari a sostenere lo sviluppo delle aziende in portafoglio più strategiche e per cogliere nuove opportunità di investimento.

È stato dato mandato al Presidente di convocare gli Azionisti in Assemblea Straordinaria per approvare l’emissione di massimi n. 4.000 (quattromila) SFP DM 2020, ciascuno di nominali Euro 500,00, per un controvalore complessivo massimo di Euro 2.000.000,00.

Gli SFP DM 2020 saranno offerti in opzione ai soci della Società e saranno ammessi al sistema di amministrazione accentrato di Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione ai sensi dell’art. 83-bis e seguenti del D.Lgs 58/98.

Gli SFP DM 2020 si convertiranno automaticamente in azioni ordinarie Digital Magics in occasione del primo aumento di capitale in opzione (o altra operazione straordinaria sul capitale) entro il 2023.

Il rapporto di conversione sarà pari al minimo tra (i) il prezzo di sottoscrizione dell’aumento di capitale, e (ii) il prezzo corrispondente alla media ponderata, aumentata del 10%, del prezzo ufficiale delle azioni Digital Magics nei sei mesi precedenti la data in cui il Consiglio di Amministrazione determina la proposta di prezzo per l’aumento di capitale.

Per ogni SFP DM 2020 sottoscritto, verranno consegnati gratuitamente n. 50 (cinquanta) Warrant, che attribuiranno il diritto di sottoscrivere, entro il 2025, n. 1 azione ordinaria Digital Magics ogni Warrant, al prezzo di esercizio unitario di 4,50€, per un controvalore massimo di Euro 900.000,00. Anche i Warrant saranno ammessi al sistema di amministrazione accentrato di Monte Titoli S.

p.A. in regime di dematerializzazione.

Gli SFP DM 2020 godranno di una remunerazione annuale (a partire dal 2021 e fino a eventuale conversione) pari al 4% dell’importo sottoscritto a fronte del verificarsi delle seguenti condizioni: (i) la Società ha conseguito utili d’esercizio sufficienti, e (ii) la Società ha prodotto flussi di cassa positivi sufficienti (PFN finale – PFN iniziale).

Successivamente all’approvazione del Bilancio 2023, e nel caso in cui la Società NON abbia deliberato aumenti di capitale in opzione che abbiano determinato la conversione degli SFP DM 2020, i portatori di SFP DM 2020 potranno chiederne il riscatto che sarà realizzato a fronte del verificarsi delle seguenti condizioni: (i) la Società ha conseguito utili d’esercizio sufficienti, e (ii) la Società ha prodotto flussi di cassa positivi sufficienti (PFN finale – PFN iniziale).

Gli SFP DM 2020 e i Warrant correlati saranno nominativi e non trasferibili. Dopo l’esaurimento del periodo di offerta in opzione e della conseguente asta dell’inoptato, gli SFP non sottoscritti saranno collocati dalla Società anche presso terzi entro il termine finale del 31 gennaio 2021. Maggiori e più dettagliate informazioni in merito agli SFP DM 2020 e ai correlati Warrant saranno rese disponibili in occasione della convocanda Assemblea Straordinaria, nei tempi previsti dalla normativa vigente.

PROPOSTA DI MODIFICHE STATUTARIE E NOMINA DELL’INVESTOR RELATION MANAGER
Dal 20 luglio 2020 (Avviso di Borsa Italiana del 6 luglio 2020) sono state introdotte importanti modifiche al Regolamento AIM Italia. Le modifiche hanno l’obiettivo di consolidare alcune pratiche, indirizzarne altre e apportare innovazioni in linea con l’evoluzione del mercato. È previsto che alcune delle novità regolamentari trovino riflesso nello Statuto dell’Emittente.

Il Consiglio di Amministrazione ha identificato le modifiche statutarie necessarie e dato mandato al Presidente affinché convochi gli Azionisti per l’approvazione del nuovo testo di Statuto. Tra le novità introdotte nel Regolamento, Borsa Italiana prescrive la nomina di un Investor Relation Manager (anche non esclusivamente dedicato a tale attività), per assicurare agli investitori un punto di riferimento interno e costante.

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Marco Gay Investor Relation Manager di Digital Magics S.p.A., fino a revoca.

(GD – www.ftaonline.com)

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