Chiusura record per l’S&P 500

di , pubblicato il

Chiusura più alta di sempre per l’S&P 500 che termina la prima seduta della settimana a 3626,91 punti, con un progresso dell’1,16%. L’indice benchmark ha rotto gli indugi lasciandosi alle spalle un piccolo “pennant” disegnato la scorsa ottava dopo il test dei record a 3646 punti. Il pennant è una figura triangolare che si inserisce nella famiglia di quelle di “continuazione”, ovvero che interrompono una tendenza senza invertirla, e potrebbe dunque lasciare intendere che la forza propulsiva partita a fine ottobre potrebbe non sia ancora del tutto esaurita. La rottura netta di dei record a 3646 punti aprirebbe dunque la strada al test di area 3900. Nella direzione opposta discese sotto 3512 punti metterebbero in discussione le attese di rialzo. Flessioni fino 3405 punti (lato alto del gap lasciato aperto il 4 novembre) non potrebbero mutare la struttura rialzista di breve. Sotto questo riferimento attesi cali verso i supporti posizionati tra 3330 e 3338 punti, trend line tracciata dai minimi di marzo e punto di passaggio della media mobile esponenziale a 100 giorni.

(CC )

Argomenti: Nessuno