Cellularline: risultato netto adjusted a 2,7 mln nei primi nove mesi del 2020

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Il Consiglio di Amministrazione di Cellularline S.p.A. (di seguito “Cellularline” o “Società”), azienda leader in Europa nel settore degli accessori per smartphone e tablet, quotata al Mercato Telematico Azionario – Segmento STAR, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020, confrontato con quello al 30 settembre 2019.

• Ricavi delle vendite pari a Euro 70,7 milioni (Euro 93,2 milioni al 30 settembre 2019), di cui Euro 3,1 milioni derivanti dalla variazione del perimetro di consolidamento (primo trimestre 2020 di Systema e due mesi della società neo acquisita Worldconnect AG).
• Adjusted EBITDA pari a Euro 7,8 milioni (Euro 19,0 milioni al 30 settembre 2019). Adjusted EBITDA degli ultimi dodici mesi pari a Euro 21,9 milioni.
• Risultato Netto Adjusted pari a Euro 2,7 milioni (Euro 12,8 milioni al 30 settembre 2019), nuovamente in positivo dopo il primo semestre fortemente penalizzato dagli effetti del Covid-19.
• Indebitamento finanziario netto pari a Euro 56,6 milioni (Euro 24,6 milioni al 31 dicembre 2019) e Leverage ratio (2,6x) sono influenzati, oltre che dalla stagionalità del business, dall’operazione di acquisizione di Worldconnect, che ha contribuito con un aumento pari a Euro 24,0 milioni.

Marco Cagnetta, Co-CEO del Gruppo Cellularline, ha commentato: “Da marzo il Gruppo ha intrapreso molteplici azioni volte a minimizzare l’impatto delle misure di contenimento del Covid-19. Siamo riusciti ad avere in ogni trimestre un Adjusted EBITDA positivo, anche grazie a un incisivo piano di riduzione dei costi operativi. Inoltre, abbiamo confermato l’esecuzione della nostra strategia di sviluppo attraverso l’operazione di acquisizione di Worldconnect e il lancio di numerose iniziative di prodotto e brand. Più di recente abbiamo ottenuto un contratto di finanziamento che, oltre a rendere la nostra struttura finanziaria più flessibile, ci permetterà di sostenere ulteriormente sia l’attività di M&A, sia la prosecuzione della nostra strategia di lungo periodo di sviluppo prodotti, mercati, canali e brand.

Nel terzo trimestre dell’anno abbiamo registrato una ripresa della domanda, dopo un secondo trimestre fortemente penalizzato dal lockdown; tuttavia i recentissimi sviluppi della pandemia a livello europeo impongono cautela sulle aspettative dei prossimi mesi”.

(RV – www.ftaonline.com)

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