Casta Diva: nel semestre perdita da € 1,8 mln

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Il Consiglio di Amministrazione di Casta Diva Group, PMI Innovativa quotata su AIM Italia attiva a livello internazionale nel settore della comunicazione, presieduto dal Presidente Andrea De Micheli, riunitosi il 30 settembre 2020, ha approvato la Relazione semestrale al 30 giugno 2019 che vede il Valore della Produzione pari a Euro 6,6 milioni e un risultato netto pari a -1,8 milioni.

IL PROGETTO DI SVILUPPO CASTA DIVA PROSEGUE NONOSTANTE LA PANDEMIA
La Società comunica che, prima di entrare nel dettaglio dei singoli fatti di rilievo, ritiene utile inquadrare la semestrale di CDG nel contesto macroeconomico che ha caratterizzato il 2020, forse uno degli anni più enigmatici della storia repubblicana italiana, se non della storia mondiale, dal 1945 ad oggi. Il settore del turismo, dello spettacolo e dello sport sono stati tra i più colpiti dalle misure di contenimento della pandemia di Covid-19, e anche CDG ha subito, come tutte le aziende del settore, un rallentamento significativo delle sue attività. La ricerca Astra effettuata nel settembre 2020 sul comparto eventi, e consegnata al Club degli Eventi negli scorsi giorni, indica una contrazione del mercato del 70% circa.

La Società in questo difficile contesto ha saputo comunque proteggere il proprio business, preservando il portafoglio ordini, il patrimonio, le risorse umane e la posizione finanziaria; ha anzi accelerato le iniziative di innovazione digitale e di crescita per linee esterne, alcune delle quali già conseguite, rafforzando il proprio posizionamento competitivo.

Pertanto, non appena la situazione contingente e i relativi vincoli saranno rimossi, l’azienda è già nelle condizioni di recuperare il fatturato sospeso nel periodo del Covid e riprendere la strategia di crescita prevista a piano. Infatti il progetto di crescita di CDG prosegue e la crescita dimensionale, anche per linee esterne, al netto del calo dovuto alla contingenza, continua ad essere l’asse portante dello sviluppo del Gruppo.

Dalla fondazione, nel 2005, fino al 2019, CDG è cresciuta con un tasso medio annuo del 17% (diciassette per cento). Probabilmente uno dei tassi di crescita più alti tra le aziende della comunicazione, e non solo in Italia. Il 2020 sarà un anno da dimenticare, in questo contesto, ma CDG riprenderà il suo percorso già dal 2021, in parte, paradossalmente, anche “grazie” alla crisi dovuta al Covid-19. Questa sta provocando nel mercato una forte spinta verso le aggregazioni, che a sua volta favorirà i soggetti come CDG, destinati sia per la loro natura di società quotate in Borsa, sia per il loro posizionamento tra le top ten del mercato, ad essere protagonisti della prossima stagione. In questo contesto la Società comunica che gli obiettivi del Piano Industriale subiranno uno slittamento temporale, probabilmente di un anno, ma, a tendere, rimarranno invariati. In ogni caso il piano industriale 2020-2022 pubblicato in febbraio, poco prima dell’inizio della pandemia, richiede un aggiornamento, che verrà redatto sulla base del forecast di periodo e sarà pubblicato entro il 31 dicembre 2020.

Inoltre nelle prossime settimane, non appena sarà possibile effettuare previsioni attendibili alla luce degli effetti derivanti dal diffondersi dell’emergenza sanitaria da Covid- 19, il Consiglio di Amministrazione, a seguito dell’analisi degli scostamenti qualitativi e quantitativi rispetto ai dati previsionali comunicati precedentemente, fornirà i nuovi target 2020.

Fin dai primi giorni del lockdown in Lombardia (8 marzo 2020) CDG ha reagito con prontezza all’imprevedibilità delle conseguenze di quel provvedimento, operando su quattro fronti strategici:

– Utilizzo immediato dei provvedimenti a favore delle imprese, quali Fondo Integrazione Salariale (FIS) e Cassa Integrazione in Deroga (CIGD), per la maggior parte dei dipendenti impiegati nel settore eventi (inclusi quelli del Blue Note)

– Attivazione di un piano di finanziamento bancario straordinario, approfittando delle facilities previste dalle norme emergenziali, per permettere alla società sia la piena continuità di una operatività ordinata, pur nell’ipotesi di rottura delle dinamiche finanziarie tipiche, nell’eventuale assenza dei volumi di attività preventivati, sia di assorbire, nel breve-medio termine, il fabbisogno finanziario correlato alle componenti di costo non comprimibile per vincoli normativi o per non pregiudicare le opportunità e la capacità di pronta ripresa

– Massima attenzione alle dinamiche del mercato eventi che, essendo molto frammentato in Italia, aveva già dato qualche segnale di interesse nei confronti di un possibile consolidamento, e che sta accelerando quel percorso a causa della crisi Covid-19

– Implementazione di nuove modalità (virtuali e non fisiche) di erogazione dei propri servizi.

CDG ha inoltre immediatamente implementato tutte le misure sanitarie necessarie a garantire ai propri dipendenti la massima sicurezza sul lavoro e, quando è stato necessario richiamarli dal FIS o dalla CIGD, ha offerto a tutti, in forma gratuita e completamente anonima, sia il test sierologico sia l’eventuale tampone, qualora il primo avesse indicato un’esposizione al virus. CDG ha così potuto garantire a tutti un rientro in ufficio o in sede di lavoro più sereno, operando altresì tutte le attività di sanificazione necessarie agli ambienti di lavoro e dotando tutte le sedi e le unità operative delle diverse aziende del Gruppo degli strumenti di protezione raccomandati dalle Autorità Sanitarie.

Portafoglio ordini
Il portafoglio ordini di CDG è costituito da numerosi contratti quadro con primari clienti:

– Accordo Quadro (da Bando Pubblico) con Poste Italiane per la fornitura di eventi negli anni 2020 e 2021 per un fatturato totale di Euro 6.500.000 (seimilioni cinquecentomila)

– Accordo Quadro (da Bando Pubblico) con Ferrovie dello Stato per la fornitura di eventi nazionali ed internazionali negli anni 2020-2022 per un fatturato totale di Euro 3.500.000 (tremilioni cinquecentomila) eventualmente aumentabili di Euro 1.300.000.

– Accordo Quadro (da Bando Pubblico) con Regione Puglia su due lotti per servizi di comunicazione e produzione eventi, per complessivi Euro 7.000.000 (settemilioni) eventualmente aumentabili del 60%, negli anni 2020-2022. Gara vinta insieme a 4 competitor.

– Contratti relativi ad eventi già assegnati e rimandati al secondo semestre 2020 o al primo semestre 2021 per complessivi Euro 2.200.

000 (duemilioni duecentomila)

Il contratto d’affitto del ramo d’azienda eventi di Over Seas, inoltre, porterà nell’orbita di CDG altri contratti per circa Euro 11.500.000 (undicimilioni cinquecentomila) nei prossimi 3 anni.

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020

Valore della produzione e analisi per area di attività:
Il Valore della Produzione è pari a Euro 6,6 milioni (realizzata per il 6% all’estero), in decremento rispetto a Euro 21,7 milioni al 30 giugno 2019, sconta gli effetti dovuti alla situazione contingente che si è verificata a seguito dell’emergenza sanitaria.

Analisi per area di attività:
– ADVERTISING PRODUCTION – I ricavi dell’area Video Content Production ammontano a Euro 2,3 Milioni e sebbene risultino in significativo decremento rispetto a Euro 8,4 milioni del primo semestre 2019, questo risultato è da ascrivere principalmente alla buona performance di Casta Diva Pictures Italia avuta nei primi due mesi dell’anno e la tenuta dimostrata durante il lockdown durante il quale la produzione non si è mai interrotta, ponendo le premesse per le attività molte delle quali ripianificate nella seconda parte dell’anno.

– LIVE COMMUNICATION & ENTERTAINMENT I ricavi dell’area Live Communication & Entertainment sono pari a Euro 4,3 Milioni, in netto decremento rispetto a Euro 13,4 Milioni del primo semestre 2019, in quanto il settore è stato particolarmente impattato dalle stringenti normative imposte e volte a limitare e sospendere lo svolgersi di eventi pianificati nel primo semestre dell’anno. Essendo questi ricavi relativi al cd. settore corporate (convention, eventi web, road show, stand fieristici, team building, lanci di prodotto, conferenze stampa) organizzati da Casta Diva Events S.r.l., G.2 Eventi S.r.l., Casta Diva Financial Events S.r.l. e Blue Note S.r.l, la società ha minimizzato l’impatto da un lato ripianificando le date degli eventi nel secondo semestre e dall’altro ha messo in campo nuove soluzioni “virtual” e “digital” che hanno incontrato il favore dei clienti.

La riduzione a livello di marginalità operativa (EBITDA Adjusted pari a Euro -1,2 milioni, rispetto ad Euro 0,6 milioni del primo semestre 2018) è contenuta nella misura del -18,5% in rapporto al Valore della Produzione L’Ebitda adjusted è calcolato al lordo di costi non ricorrenti per Euro 62.000 che fanno riferimento principalmente ad oneri non direttamente inerenti la gestione caratteristica. L’Ebitda al 30/06/2020 è pari a Euro -1,3 milioni, in decremento rispetto agli Euro 0,6 milioni del primo semestre 2019.

L’EBIT è pari a Euro -1,8 milioni dopo ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti rispetto al valore di Euro -48.000 al 30 Giugno 2019

Il risultato ante imposte è pari a Euro -1,8 (Euro -0,1 al 30 giugno 2019) dopo oneri finanziari netti pari a Euro -54 mila.

Risultato netto
Il semestre chiude con un risultato di Euro -1,8 milioni, in decremento rispetto alla perdita di Euro -124.000 del corrispondente periodo dell’anno precedente.

Il patrimonio netto consolidato
Il Patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2020 è pari a Euro 7,3 milioni, di cui 7,1 milioni di pertinenza dei soci della capogruppo.

La posizione finanziaria netta
La posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) al 30 giugno 2020 fa registrare un valore di Euro 1,4 milioni rispetto a Euro 1,6 milioni al 31 dicembre 2019. La variazione è riconducibile in parte alla variazione del capitale circolante e in parte al maggiore indebitamento finanziario verso le banche riorientato verso posizioni a medio e lungo termine.

(GD – www.ftaonline.com)

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