Cairo Communication, nel semestre perdita di gruppo € 12,7 mln

di , pubblicato il

Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication, riunitosi oggi, ha esaminato ed approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020.

Dati economici e patrimoniali (Milioni di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Ricavi consolidati lordi 449,2 632,0
EBITDA 11,6 97,4
EBIT (25,2) 59,4
Risultato netto di pertinenza del Gruppo (12,7) 24,2
30/06/2020 31/12/2019
Indebitamento finanziario netto 103,4 134,6

Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato in fondo a questo comunicato. Per effetto di tali differenze – relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel primo semestre 2020 a complessivi Euro 1,5 milioni – l’EBITDA riportato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 di RCS approvata in data 31 luglio 2020 è pari a Euro 7,1 milioni.

Nei primi mesi del 2020 lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei paesi interessati, che hanno avuto conseguenze immediate sull’organizzazione e i tempi del lavoro, sull’attività del Gruppo e sull’andamento generale dell’economia, oltre al grave impatto sociale, determinando un contesto di generale incertezza.

Nell’ambito dell’attività relativa alla organizzazione di eventi sportivi, sono state rinviate le gare ciclistiche Strade Bianche, Tirreno Adriatico, Milano Sanremo, Giro di Sicilia, Giro d’Italia ed anche la Milano Marathon, che erano in programma nel primo semestre 2020. RCS si è adoperata per ricollocare le gare ciclistiche (Giro d’Italia, Strade Bianche, Milano Sanremo, Lombardia, e Tirreno Adriatico) all’interno del calendario internazionale 2020, a partire dal mese di agosto. Il programma dei mass events 2020 (Milano Marathon, Roma Ostia Half Marathon e La Gran Fondo Il Lombardia) è stato invece posticipato al 2021. A partire da fine febbraio le diffusioni dei quotidiani sportivi La Gazzetta dello Sport e Marca hanno risentito della sospensione dello sport “giocato”.

La raccolta pubblicitaria nei quattro mesi marzo-giugno ha segnato un rallentamento sia in Italia sia in Spagna, con segnali di ripresa a partire dal mese di giugno. Anche il comparto dei libri è stato penalizzato dall’ordinanza di temporanea chiusura delle librerie.

Nel mese di maggio in Italia è iniziata la così detta Fase 2, che ha comportato una progressiva riduzione delle misure di contenimento della Fase 1 (lockdown), con la riapertura di buona parte delle attività produttive e industriali. In Spagna un analogo percorso di graduale riapertura si è avviato con un differimento temporale di alcune settimane.

Da circa metà giugno, dopo uno stop di tre mesi, sono ripresi anche i principali campionati di Calcio Europei, compresi il Campionato di calcio di Serie A e la Liga spagnola. In generale la ripresa dello sport giocato sta avendo un effetto positivo sulla diffusione de La Gazzetta dello Sport e Marca.

Nel primo semestre 2020, in tale contesto di incertezza, con i principali mercati di riferimento in calo, in particolare quello pubblicitario in Italia e Spagna:

– Il Gruppo, con un dato aggregato di oltre 32,7 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni) nel periodo gennaio-maggio 2020 (ultimo dato disponibile fonte Audiweb Media View) sulle properties digitali di RCS e La7, si posiziona quale quinto media player digitale in Italia, preceduto solo dalle grandi piattaforme Google, Facebook, Amazon e Microsoft;

RCS ha continuato a generare flussi di cassa positivi con l’indebitamento finanziario che si riduce di Euro 22,3 milioni rispetto a fine 2019 ed ha un conseguito un margine operativo lordo positivo di Euro 8,6 milioni, impattato da oneri non ricorrenti netti per 5,4 milioni. Nell’attuale contesto di emergenza sanitaria, il Corriere della Sera grazie alla sua autorevolezza ha confermato le previsioni di vendita in edicola e soprattutto ha accelerato la crescita del digitale: a fine giugno la sua customer base digitale totale attiva (digital edition, membership e m-site) risulta pari a 293 mila abbonamenti, più che raddoppiata rispetto a giugno 2019.

Entrambi i quotidiani italiani confermano a maggio 2020 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: ADS). In Spagna, a causa dell’allerta sanitaria, non sono stati pubblicati (da OJD) dati di diffusione ufficiali per il periodo compreso tra il 14 marzo e il 30 giugno. I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con i brand Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport che si attestano nel periodo gennaio-maggio 2020 rispettivamente a 31 milioni e a 14,2 milioni di utenti unici medi al mese e rispettivamente a 5,2 milioni e 2,2 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte: Audiweb 2.0). In Spagna, nell’ambito delle attività online elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano nei primi sei mesi del 2020 rispettivamente a 23,4 milioni, 16,8 milioni e 7,7 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Comscore IP Spagna che considera il solo traffico proveniente dalla Spagna). Il 18 marzo 2020 Expansiòn, ha lanciato il proprio modello a pagamento digitale (freemium), analogamente a quanto fatto da El Mundo e La Gazzetta dello Sport alla fine del 2019. Durante il periodo di lockdown, elmundo.es ha messo in campo una produzione di contenuti relativi al Covid e alla situazione in Spagna che ha intercettato il grande interesse informativo e che si è tradotta una crescita molto importante di traffico, raggiungendo la leadership assoluta in Spagna a maggio con 25,2 milioni di utenti unici (Fonte Comscore). Anche gli abbonamenti al modello pay di El Mundo sono cresciuti fortemente, grazie al lancio di nuove newsletter a tema Covid e ad eventi digitali dedicati.
In tale contesto, i ricavi digitali complessivi (Italia e Spagna) che ammontano a circa Euro 69,8 milioni hanno raggiunto un’incidenza del 21,8% sui ricavi complessivi ed in particolare la raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line si attesta a Euro 50,1 milioni, raggiungendo un’incidenza del 41,4% sul totale dei ricavi pubblicitari;

– il settore editoriale televisivo La7 ha confermato gli elevati livelli di ascolto del canale La7 (3,66% sul totale giorno e 5,13% in prime time), posizionandosi nel primo semestre 2020 quinta rete nazionale per ascolti medi in prime time (la quarta nel mese di maggio).

Nel primo semestre 2020, la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi Euro 68,3 milioni (Euro 79,4 milioni nel 2019), con una variazione rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (- 13,9%) riconducibile agli effetti dell’emergenza sanitaria. I ricavi dei primi sei mesi del 2020 hanno presentato un andamento migliore di oltre 8 punti percentuali rispetto al mercato pubblicitario televisivo (-22,3% secondo i dati AC Nielsen). Nel mese di giugno la raccolta pubblicitari ha iniziato a registrare segni di ripresa (-4,6% rispetto al 2019), più che confermati nel bimestre luglio-agosto con i ricavi pubblicitari dei due canali previsti in crescita di oltre il 13% rispetto allo stesso periodo del 2019. I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato ad essere tutti eccellenti: Otto e Mezzo con il 7,5% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 5,7% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,1%, Piazzapulita con il 5,4%, Propaganda Live con il 5,6%, Non è l’Arena con il 6,9%, Omnibus La7 con il 4,1%, Coffee Break con il 4,4%, L’Aria che tira con il 6,1%, Tagadà con il 3,9%, Atlantide con il 3,1%, Eden un pianeta da salvare con il 2,7%, le”maratone” di Enrico Mentana (11,6% di share la puntata Speciale Elezioni del 26/27 gennaio). Sul fronte web, sui siti La7 (La7.it, TGla7.it, Sedanoallegro.it) e le app La7 e TGla7 sono stati conseguiti ottimi risultati con 7,9 milioni di utenti unici medi mensili nei primi cinque mesi del 2020, triplicati rispetto al pari periodo 2019;

– il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato nel semestre risultati sostanzialmente in linea con quelli del periodo analogo del 2019, confermato elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei propri costi.

Nel primo semestre 2020, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 458,6 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 449,2 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 9,4 milioni) rispetto ad Euro 646,1 milioni nel 2019 (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 632 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 14,1 milioni). La flessione deriva principalmente dagli effetti dell’emergenza sanitaria ed ha contribuito in maniera significativa la mancata realizzazione nel primo semestre degli eventi sportivi (Euro -55,5 milioni tra ricavi diversi e pubblicitari) e non (Euro -3 milioni), che sono stati per la maggior parte differiti al secondo semestre, il calo delle diffusioni dei quotidiani sportivi (Euro -26,2 milioni) ed il calo della raccolta pubblicitaria (Euro -76 milioni al netto di quanto già considerato per gli eventi). Per effetto della diversa calendarizzazione, si prevede che la maggior parte dei ricavi degli eventi sportivi possa essere recuperata nel secondo semestre.

Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 11,6 milioni e negativi Euro 25,2 milioni (rispettivamente Euro 97,4 milioni ed Euro 59,4 milioni nel primo semestre 2019). Escludendo gli oneri e proventi non ricorrenti (Euro -4,2 milioni l’effetto complessivo in quanto pari a Euro -5,4 nei primi sei mesi 2020 ed Euro -1,2 nel pari periodo 2019), il margine operativo lordo si attesterebbe a Euro 17 milioni, con una variazione sostanzialmente riconducibile ai sopra descritti effetti sui ricavi determinati dall’emergenza sanitaria. Gli oneri non ricorrenti si riferiscono principalmente allo stanziamento di fondi relativi ad interventi sul personale attraverso i prepensionamenti della società controllata RCS.

Per contrastare gli impatti dell’emergenza, il Gruppo ha implementato una serie di azioni. Come prima misura di reazione, si è organizzato per poter proseguire in sicurezza le sue attività e minimizzarne gli impatti in termini di salute e sicurezza sul lavoro, attivando lo smart working e promuovendo il più possibile il lavoro agile a distanza. Ha quindi progressivamente rivisto l’organizzazione del lavoro in considerazione dei volumi di attività e degli impatti sui prodotti editoriali, quotidiani e periodici, derivanti dal blocco delle attività sportive, sociali e ricreative che ne costituiscono parte del notiziario. In tale contesto sono stati implementati interventi su tutte le voci di costo, quali ad esempio quelli volti al contenimento dei costi del borderò e delle collaborazioni in particolare per i supplementi, gli speciali e le edizioni locali. L’analisi, condotta secondo una logica costi/benefici e con un approccio “zero base” sta riguardando tutte le tipologie di costo ed i processi aziendali. I benefici complessivi di tali azioni di contenimento dei costi nel primo semestre 2020 ammontano a circa 34 milioni.

Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa negativi Euro 12,7 milioni (Euro 24,2 milioni nel primo semestre 2019).

Con riferimento ai settori di attività, nel primo semestre 2020:

* per il settore editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 2,8 milioni ed Euro 1,9 milioni (rispettivamente Euro 3,1 milioni ed Euro 2,1 milioni nel primo semestre 2019). Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore con circa 1,2 milioni di copie medie vendute nel periodo gennaio-maggio 2020 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, tra le quali le vendite di “Enigmistica Più” edi “Enigmistica Mia”, le copie medie vendute sono circa 1,4 milioni;

* per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa negativi Euro 2,3 milioni (Euro 4 milioni nel 2019). Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa negativi Euro 8,5 milioni (negativi Euro 1,9 milioni nel 2019);

* per il settore operatore di rete, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 1,3 milioni e negativi Euro 0,2 milioni (rispettivamente positivi Euro 1,4 milioni e negativi Euro 0,1 milioni nel 2019);

* per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 1,2 milioni e negativi 0,6 milioni (rispettivamente pari a Euro 2,1 milioni e Euro 2 milioni nel 2019);

* per il settore RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 8,6 milioni e negativi Euro 17,7 milioni (Euro 86,8 milioni ed Euro 57,4 milioni nel periodo analogo del 2019). Escludendo gli oneri e proventi non ricorrenti (Euro -4,2 milioni l’effetto complessivo in quanto pari a Euro -5,4 nei primi sei mesi 2020 ed Euro -1,2 nel pari periodo 2019), il margine operativo lordo si attesterebbe a Euro 14 milioni, con una variazione sostanzialmente riconducibile ai sopra descritti effetti determinati dall’emergenza sanitaria. I ricavi operativi netti si attestano a Euro 319,5 milioni, con i ricavi digitali complessivi (Italia e Spagna) che ammontano a circa Euro 69,8 milioni ed hanno raggiunto un’incidenza del 21,8% sui ricavi complessivi. Nel corso del primo trimestre 2020 sono proseguite le iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi. In Italia, il 13 febbraio è nata l’App de “La Lettura”, il 29 febbraio è uscito in edicola un numero speciale di Sportweek, in occasione dei 20 anni dalla sua prima uscita, nel mese di marzo è stato lanciato il nuovo sito CheAutoCompro.it, e il 7 aprile, a un anno dal debutto di economia.corriere.it (sito dell’area economica di Corriere della Sera), è nato “Professionisti”, un nuovo canale dedicato al mondo degli ordini professionali, dei professionisti, delle casse previdenziali e delle partite IVA. Nel mese di maggio la proposta di eventi di RCS è stata trasformata e reinventata con la nascita di “Digilive”, una piazza virtuale per la realizzazione di eventi digitali (tra cui i principali nel semestre [email protected], #campbusadistanza, “Civil Week Lab”). Il 10 giugno Corriere Innovazione ha presentato una nuova versione on-line, introducendo anche “Innovazione TV”, un canale capace di ospitare fino a 200 video, in particolare i “digital lunch”. In attesa di poter vivere il Giro lungo le strade, nel mese di aprile si è svolto il “Giro d’Italia Virtual by Enel” e nel mese di giugno è stata rilasciata una nuova versione del sito web del Giro d’Italia. Il 3 luglio è stata lanciata anche la nuova app de La Gazzetta dello Sport che propone l’offerta editoriale presente sul sito di Gazzetta con un’esperienza di fruizione ottimizzata e maggiormente personalizzata. In Spagna, il 21 febbraio 2020 è stato presentato Marca Coches y motos, nuovo portale dedicato al mondo dei motori, il 15 marzo 2020 El Mundo ha lanciato una nuova offerta editoriale per l’uscita domenicale, il 18 marzo 2020 Expansiòn, ha lanciato il proprio modello a pagamento digitale, come aveva fatto El Mundo alla fine del 2019 (modello freemium). Nei mesi di aprile, maggio e giugno l’area Salud è risultata centrale per coprire l’informazione relativa alla pandemia COVID19. Marca.com ha dato il via a una serie di tornei ed eventi legati al mondo dello sport, con streaming in diretta su marca.com.

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2020 risulta pari a circa Euro 103,4 milioni (Euro 134,6 milioni al 31 dicembre 2019) ed è riferibile a RCS per Euro 109,5 milioni (Euro 131,8 milioni al 31 dicembre 2019). Il miglioramento dell’indebitamento finanziario netto, pari a Euro 31,2 milioni, è principalmente riconducibile ai flussi di cassa generati dalla gestione tipica (comprensivi della dinamica del circolante) e agli effetti positivi della cessione della partecipazione in Last Lap (Euro 4 milioni) compensati dagli esborsi per la distribuzione dei dividendi, gli investimenti e per oneri non ricorrenti netti.

L’indebitamento finanziario netto complessivo, che comprende anche le passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS 16 (principalmente locazioni di immobili) pari a Euro 194,1 milioni, riferibili a RCS per Euro 166,7 milioni (Euro 175,3 milioni al 31 dicembre 2019), ammonta a Euro 297,5 milioni (Euro 339,2 milioni al 31 dicembre 2019).

***

I risultati del primo semestre 2020 del Gruppo sono stati impattati dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei paesi interessati, per effetto principalmente del differimento alla seconda parte dell’anno di alcuni eventi, sportivi e non, che erano in programma nei primi sei mesi del 2020, del calo della raccolta pubblicitaria e del calo delle diffusioni dei quotidiani sportivi. L’emergenza sanitaria, oltre al grave impatto sociale, ha avuto ripercussioni sull’organizzazione e i tempi del lavoro, sull’attività del Gruppo e sull’andamento dell’economia, determinando un contesto di generale forte incertezza.

Nel primo semestre 2020, il Gruppo ha comunque sempre mantenuto “accesa” tutta la sua offerta informativa venendo incontro al crescente bisogno del pubblico di essere informato, garantendo un servizio puntuale ai propri spettatori e lettori e a tutte le edicole italiane. I programmi di La7, le edizioni quotidiane del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport, in Italia e di El Mundo, Marca ed Expansion in Spagna, i periodici e le piattaforme web e social del Gruppo, stanno svolgendo un ruolo centrale nell’informazione e nel racconto di questo difficile momento, mettendo al centro la propria vocazione di servizio pubblico, imparziale e puntuale e affermandosi come attori autorevoli dell’informazione quotidiana televisiva, cartacea e on-line, con numeri di ascolti televisivi e traffico digitale in crescita significativa, in particolare il brand Corriere e le properties digitali di La7 che nel periodo gennaio-maggio 2020 hanno registrato rispettivamente 31 milioni e 7,9 milioni di utenti unici medi mensili, rispetto ai 21,1 milioni e 2,5 milioni del pari periodo 2019, e 5,2 milioni e 0,5 milioni di utenti unici medi giornalieri al mese, più che raddoppiati rispetto al pari periodo 2019 (fonte Audiweb 2.0). Anche la customer base digitale totale attiva per il Corriere della Sera, che a fine giugno ha raggiunto circa 293 mila abbonamenti, è più che raddoppiata rispetto a giugno 2019.

Nel mese di maggio in Italia è iniziata la così detta Fase 2, che ha comportato una progressiva riduzione delle misure di contenimento della Fase 1 (lockdown), con la riapertura di buona parte delle attività produttive e industriali, iniziando da quelle orientate all’export (ad esempio i settori dell’auto, manifatturiero, moda e tessile) e la progressiva riapertura di ristoranti, bar ed attività commerciali. In Spagna un analogo percorso di graduale riapertura si è avviato con un differimento temporale di alcune settimane.

A partire dalla seconda metà di giugno, in Italia è iniziata la così detta Fase 3, che ha comportato ulteriori riaperture, in particolare per il settore dello spettacolo e dell’intrattenimento (cinema, teatri, e sale di concerto) e maggiore libertà di viaggi, anche da e per l’estero. Il contenimento dei contagi ha determinato un progressivo miglioramento della situazione che ha iniziato a manifestare effetti positivi a livello economico in generale e sulle attività del Gruppo. In Italia, dal mese di giugno la raccolta pubblicitaria del Gruppo ha iniziato a registrare segni di ripresa in particolare per l’online in crescita (+8% rispetto al 2019) e la tv in netto miglioramento rispetto ai mesi precedenti (-4,6% rispetto al 2019), ripresa che ha conosciuto un’accelerazione nel mese di luglio. In Italia la raccolta pubblicitaria del bimestre luglio-agosto è prevista in crescita rispetto allo stesso periodo del 2019 per RCS di oltre l’8% e per La7 di oltre il 13%. Dal 20 giugno, dopo uno stop di tre mesi, in Italia è ripreso anche il campionato di calcio di Serie A, a porte chiuse, con un calendario che prevede turni di fatto ogni tre giorni. Nello stesso periodo sono sostanzialmente ripartiti i principali campionati nazionali di calcio europei, tra i quali anche la Liga spagnola.

La ripresa dello sport giocato in generale sta avendo un impatto positivo sulla diffusione de La Gazzetta dello Sport e Marca. Nell’ambito dell’attività relativa alla organizzazione di eventi sportivi, RCS Sport è riuscita a ricollocare all’interno del calendario ciclistico internazionale 2020, il Giro d’Italia (3-25 ottobre 2020), la Strade Bianche (1 agosto 2020) la Milano Sanremo (8 agosto 2020), Il Lombardia (15 agosto), e la Tirreno Adriatico (7-14 settembre 2020).

Il Gruppo monitora quotidianamente l’evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e tempestivi. Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio anche nel prosieguo dell’esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l’altro, dall’evoluzione dell’emergenza sanitaria nei prossimi mesi così come dall’efficacia delle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate e che saranno implementate.

In ogni caso, il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti dell’emergenza sanitaria nel 2020 e confermare quindi le proprie prospettive di medio-lungo periodo. In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di eventi al momento non prevedibili, tra i quali un eventuale nuovo lockdown, il Gruppo ritiene che sia possibile porsi l’obiettivo di conseguire nel secondo semestre 2020 livelli di margini (EBITDA) quantomeno in linea con quelli realizzati nel pari periodo 2019. L’evoluzione dell’emergenza sanitaria e della situazione generale dell’economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Marco Pompignoli, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

EBITDA -Risultato Operativo ante ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti.L’EBITDA (earnings before interest, taxes, depreciation and amortization) non è identificato comemisura contabile definita dagli IFRS e pertanto i criteri adottati per la sua determinazione possono nonessere omogenei tra società o gruppi differenti.RCS definisce l’EBITDA come risultato operativo (EBIT) ante ammortamenti e svalutazioni diimmobilizzazioni e comprende anche proventi ed oneri da partecipazioni valutate con il metodo delpatrimonio netto.Le principali differenze tra le due definizioni di EBITDA sono relative agli accantonamenti ai fondirischi ed al fondo svalutazione crediti, che sono inclusi nella configurazione di EBITDA adottata daRCS e che sono invece esclusi dalla configurazione di EBITDA adottata da Cairo Communication. Amotivo della non omogeneità delle definizioni di EBITDA adottate, nella relazione finanziariasemestrale al 30 giugno 2020 l’EBITDA consolidato è stato determinato in continuità utilizzando ladefinizione applicata da Cairo Communication

(GD – www.ftaonline.com)

Argomenti: