Brusco dietro front per il Ftse Mib

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Brusco dietro front per il Ftse Mib. Il Ftse Mib e’ arrivato nella prima parte della seduta di giovedi’ fino a toccare un massimo a 20139 punti, superando il picco del giorno prima a 20036, imboccando poi la strada del ribasso per ritornare in area 19600, bene al di sotto della chiusura di mercoledi’ a 19858 punti. A cambiare radicalmente e’ stato il sentiment sulle azioni high tech Usa, con Apple, Nvidia e Zoom, ma anche Facebook e Tesla, tutte al ribasso, un ribasso solo in parte compensato dalla ripresa dei titoli finanziari come JPMorgan e Bank of America (Deutsche Bank ha rivisto da “hold” a “buy” il giudizio 2 sui titoli). Non e’ servita l’uscita del dato sulle richieste di disoccupazione settimanali migliore delle attese (881mila unita’ contro le 950mila attese) a migliorare il sentiment del comparto tecnologico. A 19420 punti circa transita sul grafico del Ftse Mib la trend line che unisce i minimi del 15 giugno con quelli del 3 agosto, base del potenziale testa spalle ribassista disegnato dal top dell’8 giugno. Il completamento della figura potrebbe comportare discese almeno fino a 17596, base del gap del 26 maggio. Supporto intermedio a 18303 punti. Per recuperare una intonazione positiva l’indice dovra’ risalire al di sopra dei 19850 punti, possibile in quel caso un nuovo test di area 20100 con resistenza successiva a 20470 circa.

(AM – www.ftaonline.com)

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