Brunello Cucinelli positivo in avvio, i ricavi tornano a crescere

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Brunello Cucinelli (buono l’avvio di seduta, +1,7% a 28,74 euro) archivia il terzo trimestre del 2020 con il ritorno della crescita dei ricavi. In base ai dati preliminari le vendite nel periodo luglio-settembre si sono attestate a 173,8 milioni di euro, +3,6% a/a. Il dato da inizio anno si porta quindi a 379 milioni di euro, in pesante calo del 17,5% a/a ma in netto miglioramento dal -29,6% del primo semestre. Il dato trimestrale è leggermente migliore rispetto alle attese degli analisti di Mediobanca (171,3 milioni) ed Equita (172 milioni), e in linea con quanto previsto da quelli di Banca Akros. Per l’intero 2020 il gruppo del cachemire conferma la stima di calo dei ricavi intorno al 10% (meglio del -12/13% previsto da Equita). Inoltre Brunello Cucinelli rende noto di aver terminato la raccolta ordini Primavera Estate 2021 con ottimi risultati: confermata la previsione di un 2021 “anno del riequilibrio”, con una crescita dei ricavi intorno al 15%”.

L’analisi del grafico di Brunello Cucinelli mette in evidenza l’accelerazione delle ultime due settimane e il superamento delle resistenze a 28 euro circa. Si tratta di un segnale rialzista che se confermato anche oggi in chiusura (e rafforzato da una vittoria sull’ostacolo dinamico in transito per 28,50) potrebbe anticipare un allungo in direzione del massimo di inizio giugno a 33,44 e di quello di gennaio a 38,74. Discese sotto 27,10-27,20 preannuncerebbero invece approfondimenti verso 26 e 24,90.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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