Borse europee positive, sugli scudi Thyssenkrupp, Lvmh e Daimler

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Le principali Borse europee hanno aperto l’ultima seduta della settimana in rialzo dopo il forte calo di ieri innescato dai timori di nuovi lockdown. L’indice Stoxx 600 guadagna lo 0,6%, il Dax30 di Francoforte lo 0,6%, il Cac40 di Parigi l’1,4%, il Ftse100 di Londra lo 0,9% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,8%.
In rialzo il comparto auto. Nel mese di settembre le immatricolazioni di veicoli nuovi in Europa, Gran Bretagna e area Efta sono cresciute dell’1,1% a 1.300.048 unità. Lo ha annunciato l’Associazione europea dei costruttori di auto (Acea). Nei primi 9 mesi del 2020 le immatricolazioni registrano un calo del 29,3% su anno a 8.567.920 veicoli.
Tra i titoli in evidenza Thyssenkrupp +15%. Secondo indiscrezioni, la britannica Liberty Steel starebbe preparando una offerta per la divisione siderurgica del gruppo industriale tedesco.
Daimler +4%. Il gruppo automobilistico ha comunicato di attendersi per il terzo trimestre un ebit di 3,07 miliardi di euro, ampiamente sopra ai 2,14 miliardi del consensus di Refinitiv. La casa madre di Mercedes ha dichiarato di prevedere che lo slancio positivo continui nel quarto trimestre, supponendo che non vi siano ulteriori lockdown per l’epidemia di coronavirus. Daimler presenterà i risultati definitivi il prossimo 23 ottobre.
Lvmh +7%. Il gruppo del lusso ha comunicato di avere registrato nel terzo trimestre 2020 vendite in declino del 7% annuo a perimetro costante a 11,96 miliardi di euro. La performance segna un miglioramento se si considera che nei primi nove mesi dell’anno la contrazione è stata del 21% e si confronta con il calo del 12% del consensus di Reuters.
Clariant +0,6%. Il gruppo elvetico della specialità chimiche ha rimesso in vendita il business Pigments. La cessione della divisione (che produce coloranti per gli usi più disparati: dalla stampa, alle materie plastiche, all’automotive) chimiche era stata messa in stand-by a causa dello scoppio della crisi del coronavirus.

Secondo fonti citate da Reuters nel corso del mese Clariant dovrebbe fornire informazioni alle parti interessate (tra cui ci sarebbero Pai Partners, Lone Star, Triton e Sk Capital). Primo dello stop al processo di vendita in aprile la valutazione di Pigments era stimata intorno a 900 milioni di franchi (pari a circa 840 milioni).

(RV – www.ftaonline.com)

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