Borse europee negative

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Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in ribasso. L’indice Stoxx 600 cede lo 0,4%, il Dax30 di Francoforte lo 0,4%, il Cac40 di Parigi lo 0,3%, il Ftse100 di Londra lo 0,5% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,4%.
A deprimere i mercati sono soprattutto il deludente dato di ottobre sulla crescita delle vendite retail in Usa e le cifre sui contagi Covid-19 che restano importanti in Europa e negli Stati Uniti.
Negativo il comparto auto. Le immatricolazioni di auto in Europa più area EFTA e Regno Unito sono calate a ottobre del 7,1% a 1.129.223 veicoli. Lo ha annunciato l’associazione dei costruttori di auto europei (Acea). Nei primi 10 mesi del 2020 le immatricolazioni registrano una contrazione del 27,3% su anno a 9.696.928 veicoli.
Tra i titoli in evidenza Rsa Insurance Group +3,8%. L’assicuratore britannico ha comunicato di avere raggiunto l’accordo per il takeover da parte della Canadese Intact Financial e della danese Tryg, per una valutazione complessiva di 7,2 miliardi di sterline (pari a oltre 8 miliardi di euro). Come anticipato a inizio mese a Tryg andranno le attività di Rsa in Svezia e Norvegia mentre a Intact quelle in Canada, Gran Bretagna e resto del mondo. Il business danese sarà invece controllato con una joint venture paritetica dalle due società. L’offerta è di 685 pence per azione in contanti (cui si aggiungerà il previsto dividendo di 8 centesimi in pagamento in dicembre).
Air France-KLM -3%. Secondo Le Monde, la compagnia aerea starebbe negoziando un ulteriore iniezione di liquidità per 6 miliardi di euro.
Ubisoft Entertainment +3%. Il produttore di videogame ha annunciato che Assassin’s Creed Valhalla ha registrato vendite record. Si tratta del miglior lancio della storia della saga.


Sul fronte macroeconomico nel Regno Unito l’Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l’indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di ottobre, una variazione nulla su base mensile dopo il +0,4% a settembre e il -0,4% ad agosto, risultando però superiore al consensus (-0,1%). Su base annuale l’inflazione è cresciuta dello 0,7% superiore sia alla rilevazione precedente (+0,5%) che alle attese (+0,6%). L’indice core ha registrato un incremento dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2019. L’indice dei prezzi al dettaglio (Retail Price Index) ha segnato un incremento dell’1,3% su base annuale risultando superiore alle attese (+1,2%) e alla rilevazione precedente (+1,1%).

(RV – www.ftaonline.com)

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