Borsa Usa: parte bene il mese di ottobre

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La Borsa di New York ha aperto la prima seduta del mese di ottobre in rialzo con gli investitori che sperano nell’approvazione di un nuovo piano di sostegno all’economia. Il Dow Jones avanza dello 0,9%, l’S&P 500 dello 0,9% ed il Nasdaq Composite dell’1,1%.
Tra i titoli in evidenza Bed Bath & Beyond +27%. Il rivenditore di articoli per la casa ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel secondo trimestre l’utile per azione adjusted si è attestato a 0,50 dollari contro la perdita di 23 centesimi del consensus. I ricavi sono diminuiti dell’1,2% a 2,69 miliardi (consensus 2,60 miliardi) mentre le vendite same-store sono cresciute del 6% (consensus -1,78%).
PepsiCo -0,3%. Il gruppo delle bevande ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 5,3% a 18,09 miliardi di dollari e con un utile per azione adjusted di 1,66 dollari. Gli analisti avevano previsto un giro d’affari a 17,23 miliardi ed un Eps a 1,49 dollari.
Starbucks +1%. Il colosso del caffè ha annunciato l’approvazione da parte del board dell’aumento del dividendo trimestrale del 10% annuo a 45 centesimi per azione. L’incremento porterà a complessivi 1,80 dollari le cedole staccate nell’anno. Il dividendo andrà in pagamento il prossimo 27 novembre su posizioni al 12 novembre.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 25 settembre si sono attestate a 837 mila unità, inferiori sia alle attese (850 mila unità) che al dato della settimana precedente (873 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l’indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 18 settembre) si attesta a 11,767 milioni, inferiore ai 12,747 milioni della rilevazione precedente (attese 12,225 milioni).
Il Deflatore dei consumi personali (Core Personal Consumption Expenditure Index) e’ cresciuto dello 0,3% ad agosto dal +0,4% della rilevazione precedente (rivisto da +0,3%) risultando però inferiore alle attese (pari a +0,5%).

Il PCE è cresciuto dello 0,3% su base mensile dal +0,3% della rilevazione precedente, risultando in crescita dell’1,6% rispetto a un anno fa dal +1,4% della rilevazione precedente.
Il Bureau of Economic Analysis statunitense ha rilevato ad agosto un incremento mensile delle spese personali dell’1,0% a fronte dell’1,5% precedente (dato rivisto da una prima lettura a 1,9%) e di attese per un incremento dello 0,8 per cento.
Markit ha reso noto che nel mese di settembre l’Indice IHS PMI Manifatturiero e’ salito a 53,2 punti da 53,1 punti del mese precedente, indicando un solido incremento delle condizioni operative, sui livelli massimi dall’inizio del 2019, ma risultando inferiore alle attese (53,5 punti).
L’Institute for Supply Management ha reso noto che l’Indice ISM Manifatturiero, nel mese di settembre, si è attestato a 55,4 punti dai 56 punti del mese precedente. Il dato e’ risultato inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore dell’indice pari a 56,4 punti.
Il Census Bureau reso noto che la spesa per le costruzioni e’ cresciuta dell’1,4% ad agosto dopo essere cresciuta dello 0,7% a luglio (dato rivisto da +0,1%), risultando superiore alle attese degli economisti fissate su un aumento dello 0,8%.

(RV – www.ftaonline.com)

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