Borsa Usa: nuovo record per il Nasdaq

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La Borsa di New York ha aperto la prima seduta del mese di settembre in ordine sparso. Il Nasdaq Composite, spinto da Apple (+2%) avanza dello 0,6%. Il listino ad altro contenuto tecnologico ha raggiunto il livello più altro di sempre a 11.870,62 punti. Poco mossi il Dow Jones e l’S&P 500.
Tra i titoli in evidenza Walmart +2,7%. Il gigante della distribuzione ha annunciato il lancio di Walmart+, servizio di consegna gratuita simile a quella di Amazon Prime. L’offerta, al costo di 98 dollari l’anno o 12,95 dollari al mese, sarà disponibile a partire dal 15 settembre e includerà anche riduzioni sull’acquisto di carburanti. Previsto un importo minimo di spesa (pari a 35 dollari).
Tesla -2,5%. Il produttore di veicoli elettrici intende raccogliere fino a 5 miliardi di dollari attraverso un programma di vendita di azioni. E’ quanto emerge da un documento depositato presso la SEC.
Eastman Kodak Company +35%. L’hedge fund D.E. Shaw ha acquistato il 5,2% del capitale del fornitore di servizi per la stampa.
Zoom Video +35%. La società specializzata in piattaforme per videoconferenze ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione adjusted ampiamente superiore alle attese (0,92 dollari contro i 45 centesimi del consensus) ed ha rivisto al rialzo la stima sui ricavi annuali a 2,37-2,39 miliardi da 1,78-1,80 miliardi della precedente guidance.
Sul fronte macroeconomico Markit ha reso noto che nel mese di agosto l’Indice IHS PMI Manifatturiero e’ salito a 53,1 punti da 50,9 punti del mese precedente, indicando un solido incremento delle condizioni operative, sui livelli massimi dall’inizio del 2019.
L’Institute for Supply Management ha reso noto che nel mese di agosto l’Indice ISM Manifatturiero è salito a 56 punti dai 54,2 punti registrati a luglio.

Il dato e’ risultato nettamente superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore pari a 54,5 punti.
Il Census Bureau reso noto che negli States la spesa per le costruzioni e’ cresciuta dello 0,1% a luglio dopo essere diminuita dello 0,5% a giugno (dato rivisto da -0,7%), risultando però inferiore alle attese degli economisti fissate su un aumento dell’1%.

(RV – www.ftaonline.com)

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