Borsa Usa: indici in leggero rialzo

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La Borsa di New York ha aperto l’ultima seduta della settimana in leggero rialzo, in un mercato dove resta al centro dell’attenzione l’epidemia di coronavirus. Il Dow Jones guadagna lo 0,05%, l’S&P 500 lo 0,1% e il Nasdaq Composite lo 0,2%.


Tra i titoli in evidenza Expedia +11%. Il gruppo specializzato nelle prenotazioni turistiche online ha presentato risultati per gli ultimi tre mesi del 2019 segnati da profitti netti in crescita da 17 milioni di dollari, pari a 11 centesimi per azione, a 76 milioni, e 52 centesimi. Su base rettificata l’eps è sceso da 1,18 a 1,16 dollari, a fronte di ricavi in progresso dell’8% annuo a 2,63 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 1,19 dollari e 2,76 miliardi rispettivamente. Expedia ha dichiarato di attendersi 300-500 milioni di risparmi sui costi di gestione in tutta la sua attività ma non ha fornito una guidance per il 2020 (limitandosi a dire che la crescita dell’Ebitda sarà “in doppia cifra” quest’anno).
Mattel +1%. Il produttore di giocattoli ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre segnati da un eps rettificato di 11 centesimi, contro i 10 centesimi del consensus di Refinitiv. Nel cruciale trimestre delle festività natalizie, le vendite sono però calate del 3,3% annuo a 1,47 miliardi di dollari, contro gli 1,50 miliardi attesi dagli analisti. Nel corso del 2019 il gruppo californiano ha superato del 35% il target previsto di 650 milioni per i tagli alle spese.
Nvidia +7%. Il produttore di schede grafiche ha annunciato risultati relativi al quarto trimestre segnati da profitti netti in crescita da 567 milioni, pari a 92 centesimi per azione, a 950 milioni, e 1,53 dollari. Su base rettificata l’eps si è attestato a 1,89 dollari, a fronte di ricavi in rialzo da 2,21 a 3,11 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 1,67 dollari e 2,96 miliardi rispettivamente. Tra i singoli business, Nvidia ha registrato un balzo del 56% annuo nelle vendite per il gaming a 1,49 miliardi, sotto comunque agli 1,52 miliardi attesi dagli analisti. Nei data-center il progresso è stato invece del 43% annuo al record di 968 milioni, contro gli 825,8 milioni del consensus.
Yelp -6%. La società di San Francisco (nota per l’omonimo sito per la recensione degli esercizi commerciali) ha presentato risultati relativi al quarto trimestre segnati da un eps sceso da 37 a 24 centesimi, contro i 26 centesimi del consensus di FactSet.
I ricavi sono cresciuti nel periodo da 243,7 a 268,8 milioni di dollari, contro i 273,2 milioni attesi dagli analisti.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Commercio ha reso noto che le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di gennaio una crescita dello 0,3% m/m, superiore alla lettura precedente (+0,2%) ma pari alle attese fissate. L’indice escluso il comparto auto è cresciuto dello 0,3% dopo la variazione positiva dello 0,6% della rilevazione precedente, rivista da +0,7% (consensus +0,3%).
I prezzi alle importazioni nel mese di gennaio sono rimasti invariati su base mensile dopo l’incremento dello 0,2% della rilevazione precedente. Le attese degli analisti erano per un decremento dei prezzi dello 0,2% su base mensile. Rispetto all’anno precedente si è rilevata una crescita pari allo 0,3% dal +0,5% del periodo gennaio 2018-2019. I prezzi delle esportazioni sono cresciuti dello 0,7%, dopo il calo dello 0,2% rilevato a dicembre. Rispetto a un anno fa i prezzi delle esportazioni sono aumentati dello 0,7% dopo essere scesi dello 0,7% nel periodo gennaio 2018-2019.
La Federal Reserve ha reso noto che nel mese di gennaio la Produzione Industriale ha evidenziato una flessione dello 0,3% rispetto al mese precedente. Il dato è risultato inferiore alle aspettative (-0,2%) dal -0,4% della rilevazione precedente (rivisto al ribasso da -0,3%). Il tasso di utilizzo della capacita’ produttiva si e’ attestato al 76,8% dal 77,1% precedente, risultando pari alle attese.

(RV – www.ftaonline.com)

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