Borsa Usa: indici deboli

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La Borsa di New York ha aperto l’ultima seduta della settimana all’insegna della debolezza con gli investitori sempre più preoccupati dall’aggravarsi dell’emergenza pandemica su scala globale. Il Dow Jones cede lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,1% e il Nasdaq Composite lo 0,2%.
In una lettera al chairman della Federal Reserve (Fed) Jerome Powell, Steven Mnuchin, U.S. Treasury Secretary (ministro del Tesoro di Washington) ha dichiarato che i 455 miliardi di dollari di aiuti parte del Cares Act devono essere resi disponibili per il Congresso per la loro riallocazione. I fondi erano in gran parte accantonati per sostenere i prestiti della Fed ad aziende, amministrazioni locali, associazioni no-profit. La mossa, che mette in contrapposizione l’istituto centrale con l’amministrazione di Donald Trump, appare come l’ennesimo tentativo del presidente uscente di ostacolare la transizione del suo successore Joe Biden.
Tra i titoli in evidenza Ross Stores +2%. La catena di grandi magazzini californiana ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati dal crollo dei profitti netti da 370,9 milioni, pari a 1,03 dollari per azione, a 131,2 milioni, e 37 centesimi, contro i 59 centesimi del consensus di FactSet. Ross Stores ha registrato nei tre mesi vendite in declino da 3,85 a 3,75 miliardi di dollari (3% la contrazione a perimetro costante), sopra però ai 3,42 miliardi attesi dagli analisti.
Nike +0,5%. Il gruppo dell’abbigliamento sportivo ha annunciato che il Board ha approvato l’incremento del dividendo trimestrale del 12% a 0,275 dollari per azione. La cedola sarà messa in pagamento il prossimo 29 dicembre su posizioni al 7 dicembre.
Williams-Sonoma +7%. Il retailer di casalinghi ed elettrodomestici ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti in progresso da 74,7 milioni, pari a 94 centesimi per azione, a 201,8 milioni, e 2,54 dollari.

Su base rettificata l’eps si è attestato a 2,56 dollari, ampiamente sopra agli 1,56 dollari del consensus di FactSet. I ricavi sono invece saliti da 1,44 a 1,77 miliardi di dollari, contro gli 1,59 miliardi attesi degli analisti.
Foot Locker +1%. Il rivenditore di abbigliamento sportivo ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti più che raddoppiati da 125 milioni, pari a 1,16 dollari per azione, a 265 milioni, e 2,52 dollari. Su base rettificata l’eps è salito da 1,13 a 1,21 dollari, a fronte di ricavi in aumento del 9,0% annuo a 2,11 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 63 centesimi e 1,95 miliardi rispettivamente. Nei tre mesi la crescita delle vendite a perimetro costante è stata del 7,7% annuo, contro il declino dello 0,2% atteso dagli analisti.
Pfizer +1%. Il colosso farmaceutico ha annunciato di aver depositato alla FDA la richiesta per l’autorizzazione all’uso di emergenza del vaccino anti Covid-19 sviluppato insieme al partner tedesco BioNTech.

(RV – www.ftaonline.com)

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