Borsa Italiana sotto la parità. FTSE Mib -1,36%

di , pubblicato il

Piazza Affari in rosso ma in recupero dai minimi di seduta. FTSE Mib -1,36%, FTSE Italia All-Share -1,26%, FTSE Italia Mid Cap -0,44%, FTSE Italia STAR +0,01%.
Sotto la parità anche le altre principali piazze azionarie europee. DAX -1,11%, Eurostoxx 50 -0,84%, CAC 40 0,81%, IBEX 35 -1,10%, FTSE 100 -0,88%.
Wall Street positiva dopo due ore circa di contrattazioni. S&P 500 +0,38%, Nasdaq 100 +0,66%, Dow Jones +0,21%.
Prosegue il recupero dell’Euro contro Dollaro. Cambio a 1,0590 dopo un minimo di giornata a 1,0470. BTP in recupero, Spread stabile: il rendimento del decennale si attesta al 3,65% (chiusura precedente a 3,79%), lo spread sul Bund scende a 200 bp (da 202).
Petrolio in deciso calo. Il Brent si attesta a 111,35 $/barile (-3%), mentre il WTI scende a 106,00 $/barile (-3,1%). Oro stabile sui livelli di ieri a 1840,0 dollari.
Tra i titoli del FTSE Mib da segnalare il crollo di Saipem (-21,56%) dopo la comunicazione delle condizioni dell’aumento di capitale. Male Tenaris (-5,16%), Leonardo (-3,97%) oltre a Italgas (-3,75%) e Cnh Industrial (-3,22%). Si salvano tra gli altri Nexi (+2,3%), Campari (+0,93%) e Amplifon (+1,37%).
In relazione a Saipem il cda ha comunicato le condizioni dell’aumento di capitale da 2 miliardi di euro: saranno offerte in opzione agli azionisti 95 nuove azioni ogni azione (ordinaria o di risparmio) posseduta, al prezzo di sottoscrizione di 1,013 euro (0,021 a capitale sociale e 0,992 di sovrapprezzo), con uno sconto di circa il 30% rispetto al prezzo teorico ex diritto delle azioni ordinarie calcolato secondo le metodologie correnti ai dati del 21 giugno. L’operazione partirà il 27 giugno per concludersi l’11 luglio, con diritti negoziabili fino al 5 luglio.
Fincantieri +0,77%. Secondo indiscrezioni il governo sarebbe intenzionato a riorganizzare il settore della difesa italiano e per questo ipotizzerebbe un qualche tipo di integrazione-collaborazione (no fusione) tra Fincantieri e Leonardo.


Sul fronte macroeconomico da segnalare che l’indice di fiducia dei consumatori eurozona relativo al mese di giugno (stima flash, preliminare) si è attestato a -23,6 punti (precedente -21,2 R) a fronte di un valore atteso pari a -20,5.

(AC – www.ftaonline.com)

Argomenti: ,