Borsa Italiana in leggero rialzo, bene MPS e le tlc

di , pubblicato il

Avvio di seduta in leggero rialzo a Piazza Affari e in Europa dopo i consistenti guadagni di ieri. Il Ftse Mib guadagna lo 0,05% e il Ftse Italia All Share lo 0,05 per cento. Più incerto oggi l’andamento dell’euro che guadagna lo 0,1% sul dollaro e cede lo 0,11% sullo yen e lo 0,02% sulla sterlina.

Cambio di segno per le performance dei titoli di Stato che dopo gli allunghi di ieri, in termini di prezzo, registrano oggi dei cali con il rendimento del BTP che dunque cresce di 5 punti base al 3,97% con uno spread di 229 punti base.

Driver dei mercati saranno oggi i dati sull’inflazione Usa di agosto che forniranno un’indicazione importante per la prossima riunione della Fed.

Oggi più deboli le banche dopo il rally di ieri con il Ftse Italia Banche in calo dello 0,39%
Rimane invece sospeso per eccesso di rialzo in avvio (teorico +9,68%) il titolo di Mps in vista della prossima assemblea del 15 settembre che dovrebbe approvare l’aumento di capitale da 2,5 miliardi e il raggruppamento.

A incoraggiare il titolo il supporto dichiarato di Anima che dunque dovrebbe coprire una parte delle opzioni dopo l’intervento del Tesoro che controlla il 64% del capitale, resta ancora però da formalizzare la garanzia bancaria sull’inoptato (che blinderebbe l’operazione, ma è ancora in fase di pre-garanzia), mentre l’ad Luigi Lovaglio affetta ottimismo incoraggiando taluni investitori nonostante la ultradecennale crisi del Monte.
L’avvicinarsi della scadenza politica del 25 settembre forza in qualche raro caso i partiti a prendere una qualche posizioni sui massimi dossier industriali e finanziari italiani. Proprio su MPS il rappresentante economico di FdI ha chiesto un posticipo dell’aumento al dopo-elezioni.

Anche l’importante progetto di rete unica di TIM con CDP potrebbe slittare a dopo il 25 settembre.

Stamane TIM recupera l’1,12% e il Messaggero riporta che appunto l’operazione potrebbe slittare.

Nel settore tlc da segnalare la presentazione delle liste per il nuovo cda di INWIT (-0,02%). Sarà un board in cui gli stranieri la fanno da padroni per la maggiore società di telecomunicazioni via etere dopo il via libera del governo ai sensi delle norme sul golden power all’acquisto di quote prima di TIM da parte del fondo francese Ardian.

Si fa notare anche Tiscali (+6,25%) che ha presentato risultati in crescita con un giro d’affari da 77,2 milioni e un ebitda in crescita a 12,9 milioni, mentre il debito sale a 12,9 mln. Il gruppo chiude comunque il semestre con una perdita da 16,6 milioni in crescita sui 12,5 milioni di un anno fa.

A2A guadagna durante i primi scambi lo 0,13% dopo il collocamento di successo di un nuovo green bond da 650 milioni di euro a 8 anni.

In leggero rialzo i prezzi del greggio (Brent +0,43% a 94,4 dollari al barile).

Bene ancora Saipem con un +1% mentre Eni guadagna lo 0,05 per cento.

Si notano nel Ftse Mib i rialzi di Campari (+1,4%), di Amplifon (+1,4%, Barclays ha avviato il coverage con “Overweight” e target a 31 euro) e di Diasorin (+1,1%). In rosso invece Iveco (-0,84%) e Pirelli (-0,82%).

(GD – www.ftaonline.com)

Argomenti: , , , , , , , ,