Borgosesia completa l’accordo di acquisto di una litigation da massimi € 6,1 mln

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Borgosesia, società quotata sull’MTA di Borsa Italiana ed attiva nel campo degli investimenti e della gestione di assets alternativi, ha oggi raggiunto un accordo per il rilievo da un terzo di una litigation del valore massimo di 6,1 mln. L’operazione, che si inquadra nell’ambito della strategia di investimento in assets non performing a base del Business Plan 2022, ha ad oggetto la causa di opposizione al provvedimento di esclusione del terzo dallo stato passivo di Advance SIM e risulta propedeutica alla proposta di concordato liquidatorio, ai sensi dell’articolo 93 del Testo Unico Bancario, che Borgosesia intende avanzare in qualità di “assuntore”.

L’accordo prevede l’acquisto dalla controparte, in più riprese, di un portafoglio titoli di massimi circa 5,5 milioni di valore nominale e ciò a fronte di un corrispettivo di massimi circa 3,8 milioni. Nel predetto portafoglio risultano peraltro incluse obbligazioni convertibili ’22 -5% al tempo emesse da CdR Advance Capital SpA che in data 20 gennaio 2020, ed in adempimento dell’accordo, Borgosesia ha rilevato, per un nominale di 1,1 milioni e dal prezzo unitario di 98,5, disponendone l’annullamento.

(GD – www.ftaonline.com)

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