Bond News: Euromacro

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Diverse le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania, l’Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto che il Pil relativo al quarto trimestre 2019 è rimasto invariato rispetto al terzo trimestre. Il dato ha evidenziato una variazione positiva dello 0,3% sullo stesso trimestre dell’anno precedente, superiore al consensus pari al +0,2%, crescendo dello +0,4% su base rettificata.

Nel terzo trimestre 2019 l’economia era cresciuta dello 0,2%.

In Germania l’Ufficio di Statistica Destatis ha comunicato che l’Indice dei Prezzi all’Ingrosso (Wholesale Price Index) nel mese di gennaio è cresciuto dell’1% rispetto a dicembre. Rispetto a gennaio 2019 i prezzi sono cresciuti dello 0,3%, rispetto ai tassi di variazione annui di dicembre e novembre 2019 rispettivamente del +1,3% e del -2,5%.

In Spagna l’istituto di statistica INE ha annunciato che in gennaio l’indice dei prezzi al consumo è diminuito dell’1% su base mensile. Rispetto allo stesso periodo del 2019 l’indice è cresciuto dell’1,1%.L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP) è cresciuto dell’1,1% rispetto a dicembre 2018, ed è diminuito dell’1,4% su base mensile.

L’Istat rende noto che nel mese di dicembre 2019 si stima una flessione congiunturale delle esportazioni (-0,9%) e un aumento delle importazioni (+0,8%). Il calo congiunturale dell’export è dovuto alla diminuzione delle vendite sia verso i mercati extra Ue (-1,0%) sia verso l’area Ue (-0,8%).Nell’ultimo trimestre del 2019, rispetto al precedente, si rileva un aumento delle esportazioni (+0,9%) e una contrazione delle importazioni (-1,7%).A dicembre 2019 la crescita su base annua dell’export è pari a +4,2% ed è determinata dall’incremento delle vendite registrato sia nell’area extra Ue (+5,1%), con maggiore intensità, sia in quella Ue (+3,4%). La diminuzione tendenziale dell’import (-2,2%) è dovuta al netto calo degli acquisti dai mercati extra Ue (-5,9%), mentre per quelli dai paesi dell’area Ue si registra un lieve aumento (+0,3%). Tra i settori che contribuiscono maggiormente alla crescita tendenziale dell’export nel mese di dicembre si segnalano articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+23,9%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+10,4%), articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (+15,9%) e articoli di abbigliamento, anche in pelle e in pelliccia (+13,7%).

In diminuzione, su base annua, le esportazioni di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-1,9%), macchinari e apparecchi n.c.a. (-0,5%) e prodotti tessili (-5,1%).Su base annua, i paesi che contribuiscono in misura più ampia all’incremento delle esportazioni nazionali sono Svizzera (+19,3%), Cina (+21,2%), Francia (+4,3%) e Belgio (+16,7%), mentre si registra una flessione delle vendite verso Stati Uniti (-7,7%), paesi OPEC (-3,7%) e Repubblica ceca (-6,1%). Nel complesso dell’anno 2019 la crescita dell’export è pari a +2,3% ed è trainata dalle vendite di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+25,6%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+6,6%), articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (+9,7%) e articoli di abbigliamento, anche in pelle e in pelliccia (+7,3%).Nell’ultimo mese del 2019 il surplus commerciale aumenta di 2.227 milioni di euro (da +2.786 milioni a dicembre 2018 a +5.013 milioni a dicembre 2019). Nell’anno 2019 l’avanzo commerciale raggiunge +52.940 milioni (+91.418 milioni al netto dei prodotti energetici). Nel 2018 era pari a +39.280 milioni.Nel mese di dicembre 2019 si stima che i prezzi all’importazione diminuiscano dello 0,1% su base mensile e dello 0,6% su base annua.

Aumentano i depositi overnight presso la Bce. L’ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 227,025 miliardi di euro, dai 225,571 miliardi della lettura precedente. Azzerati i prestiti marginali da 23 milioni di euro della rilevazione precedente.

Spread BTP/Bund a 133 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta allo 0,92%.

In crescita i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di marzo 2020 sale a 174,49 punti (+0,13%) ed il Bobl future si attesta a 134,75 punti (+0,07%).

(CC – www.ftaonline.com)

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