Bond News: Euromacro

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Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

Nel Regno Unito l’Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l’indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di ottobre, una variazione nulla su base mensile dopo il +0,4% a settembre e il -0,4% ad agosto, risultando però superiore al consensus (-0,1%). Su base annuale l’inflazione è cresciuta dello 0,7% superiore sia alla rilevazione precedente (+0,5%) che alle attese (+0,6%). L’indice core ha registrato un incremento dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2019. L’indice dei prezzi al dettaglio (Retail Price Index) ha segnato un incremento dell’1,3% su base annuale risultando superiore alle attese (+1,2%) e alla rilevazione precedente (+1,1%).

Prezzi alla Produzione in crescita nel Regno Unito. Nel mese di ottobre si è registrata una flessione dell’1,4% su base annua per l’indice dei prezzi in uscita, dopo un calo dell’1,6% rilevato a settembre (consensus -0,7%). Su base mensile si evidenzia una variazione nulla dopo il decremento dello 0,1% della rilevazione precedente (attese +0,1%). I prezzi alla produzione in entrata sono aumentati dello 0,2% su base mensile dopo l’incremento dell’1,1% della rilevazione precedente (consensus +0%). Su base annuale i prezzi in entrata sono scesi dell’1,3% dopo la flessione del 2,2% a settembre (consensus -2,5%).

Eurostat ha comunicato che nel mese di ottobre l’Indice dei prezzi al consumo europeo (finale) si è attestato al -0,3% su base annuale risultando pari alle aspettative degli addetti ai lavori e alla rilevazione precedente. Su base mensile l’indice è cresciuto dello 0,2% dopo un incremento dello 0,1% ad settembre. L’indice Core (esclusi i prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco) è cresciuto dello 0,2% rispetto a ottobre 2019 (consensus +0,2%) risultando pari alla rilevazione precedente. Su base mensile l’indice Core è cresciuto dello 0,1%, risultando pari alle attese e alla rilevazione precedente.

Aste in Europa:
– Questa mattina la Germania ha collocato Bund a 10 anni con scadenza agosto 2030 (ISIN: DE0001102507) per 2,428 miliardi di euro (oltre a 0,572 miliardi riservati a operazioni di mercato secondario) con un rendimento negativo allo 0,57%, in calo rispetto al -0,51% dell’asta precedente. Le richieste sono state pari a 2,0 volte il quantitativo offerto.

Aumentano i depositi overnight presso la Bce. L’ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 531,916 miliardi di euro, dai 483,654 miliardi della lettura precedente. Scendono a zero i prestiti marginali da 127 milioni di euro della rilevazione precedente.

Spread BTP/Bund a 116 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta allo 0,62%.

Titoli di Stato tedeschi sotto il riferimento. Il Bund future di dicembre 2020 scende a 175,06 punti (-0,07%) ed il Bobl future si attesta a 135,33 punti (-0,02%).

(CC – www.ftaonline.com)

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