Bond News: Euromacro

di , pubblicato il

Diverse le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania l’Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all’inflazione di ottobre. L’indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,1% su base mensile ma è diminuito dello 0,2% su base annuale, risultando in linea alle attese e al dato preliminare. A settembre l’indice era cresciuto dello 0,1% su base mensile. L’indice armonizzato è diminuito dello 0,5% su base annua ed è rimasto invariato mese su mese.

Nel mese di settembre la produzione manifatturiera in Regno Unito è cresciuta dello 0,2% rispetto al mese precedente, risultando inferiore alle attese (+1%) e dopo l’incremento del 0,9% ad agosto. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno l’indice è diminuito del 7,9% a fronte di un decremento atteso del 7,4%, dopo la flessione dell’ 8,3% della rilevazione precedente (rivisto da -8,4%).

L’ONS (Office for National Statistics) ha reso noto che nel Regno Unito il PIL e’ cresciuto del 15,5% nel terzo trimestre 2020, risultando inferiore alle attese (+15,8%) ma in forte ripresa rispetto al dato del secondo trimestre (-19,8%). Su base annuale il PIL e’ risultato in calo del 9,6% rispetto allo stesso periodo del 2019 risultando inferiore alle attese, pari a -9,4%, ma in ripresa rispetto al dato precedente fissato su un calo del 21,5%.

La produzione industriale nel Regno Unito a settembre è cresciuta dello 0,5% su base mensile dopo un incremento dello 0,3% del mese precedente. Il dato è risultato inferiore alle attese degli analisti (+0,8%). Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la variazione è negativa del 6,3% dopo il -6,4% della rilevazione precedente risultando inferiore alle attese fissate su un calo del 6,1%.

Nel Regno Unito in settembre la Bilancia Commerciale ha registrato un deficit pari a 9,35 miliardi di sterline, inferiore ai 9 miliardi di agosto.

Lo ha reso noto l’ufficio di statistica britannico. Gli analisti avevano stimato un deficit pari a 9,50 mld di sterline.

Eurostat ha reso noto che nel mese di settembre la produzione industriale della Zona Euro e’ diminuita del 6,8% su base annua (consensus -5,8% a/a). Ad agosto la produzione era diminuita del 6,7% rispetto allo stesso periodo nel 2019 (rivista da -7,2%). Su base mensile la produzione industriale ha registrato un decremento dello 0,4% risultando inferiore alle attese pari al +0,7% e dal +0,6% della rilevazione precedente (rivista da +0,7%).

Il National Institute of Economic and Social Research (Niesr) ha stimato al 2,2% la contrazione dell’economia nel Regno Unito nel quarto trimestre 2020. Questa mattina l’ONS ha reso noto che nel terzo trimestre il prodotto interno lordo è cresciuto del 15,5% in modo sequenziale, che è stata la maggiore espansione da quando sono iniziati i record nel 1955. Le attese degli analisti tuttavia suggeriscono un rallentamento della crescita a ottobre con un indice pari allo 0,3% ma anche un nuovo crollo mensile stimato al 12% in novembre.

Aste in Europa:
– Il Tesoro ha collocato BTP con scadenza nel gennaio 2024 (isin IT0005424251) per 3,000 mld di euro. Il rendimento si è attestato al -0,19% in calo di 4 punti base dall’asta di metà ottobre e bid to cover pari a 1,41. Sono stati inoltre assegnati 1,750 mld di euro in BTP settembre 2027 (isin IT0005416570). Il rendimento medio si è attestato allo 0,35%, in crescita di 1 punto base dall’asta precedente. La domanda ha superato l’offerta di 1,58 volte. Sono stati collocati BTP marzo 2036 per 1,250 mld di euro (isin IT0005402117) contro richieste pari a 1,907 mld. Il rendimento medio è pari a 1,05% con Bid to cover a 1,53.

Scendono lievemente i depositi overnight presso la Bce. L’ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 447,680 miliardi di euro, dai 447,894 miliardi della lettura precedente. Azzerati i prestiti marginali da 1 milione di euro precedenti.

Spread BTP/Bund a 117 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta allo 0,65%.

Titoli di Stato tedeschi in verde. Il Bund future di dicembre 2020 sale a 174,68 punti (+0,22%) ed il Bobl future si attesta a 135,25 punti (+0,07%).

(CC – www.ftaonline.com)

Argomenti: Nessuno