Bond News: Euromacro

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Diverse le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata. Occhi puntanti sulla Fed che si è espressa sulla sua politica monetaria al simposio di Jackson Hole.

In Francia l’Insee, l’ufficio nazionale di statistica, ha comunicato che l’Indice di fiducia delle imprese francesi si e’ attestata a 93 punti nel mese di agosto, superiore alla rilevazione del mese precedente, pari a 82 punti. Le attese degli economisti erano fissate su un indice pari a 85 punti.

In base ai dati BCE la massa monetaria M3 si è attestata al 10,2% a luglio superiore alla rilevazione precedente e alle attese, entrambe pari al 9,2%. I prestiti privati si sono attestati al 7% lievemente inferiore alla rilevazione del mese precedente (7,1%).

In Italia l’Istat rende noto che nel mese di giugno si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti del 13,4% rispetto a maggio. Nella media del secondo trimestre l’indice complessivo cala del 23,0% rispetto al trimestre precedente.Anche gli ordinativi registrano a giugno un incremento congiunturale (+23,4%), mentre nella media del secondo trimestre sono diminuiti del 22,8% rispetto al trimestre precedente.La variazione congiunturale del fatturato riflette risultati positivi, di ampiezza simile, registrati su entrambi i mercati: +13,0% quello interno e +14,1% quello estero; per gli ordinativi, invece, la crescita è sostenuta soprattutto dalle commesse provenienti dal mercato interno, che segnano un balzo del 26,4%, mentre l’aumento di quelle provenienti dall’estero si attesta al 19,1%.Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, a giugno gli indici destagionalizzati del fatturato segnano aumenti congiunturali diffusi in tutti i comparti: +21,3% l’energia, +14,3% i beni di consumo, +13,4% i beni strumentali e, infine, +11,4% i beni intermedi. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di giugno 2019), il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 16,4%, con cali del 15,7% sul mercato interno e del 17,8% su quello estero.

Con riferimento al comparto manufatturiero, solo il settore farmaceutico registra una crescita tendenziale positiva (+7,2%). Per tutti gli altri comparti si rilevano risultati negativi, dalla flessione dell’1,1% dell’industria alimentare fino ai cali molto più ampi del comparto dei mezzi di trasporto (-33,2%) e delle raffinerie di petrolio (-41,1%). In termini tendenziali l’indice grezzo degli ordinativi diminuisce dell’11,8% rispetto a giugno dello scorso anno, con riduzioni su entrambi i mercati (-10,1% quello interno e -14,3% quello estero). Gli unici settori per i quali si rilevano variazioni positive sono l’industria farmaceutica (+10,9%) e il settore dei mezzi di trasporto (+6,3%); i peggiori risultati si registrano nel comparto dei computer e dell’elettronica (-17,2%) e nell’industria tessile, dell’abbigliamento, pelli e accessori (-38,1%).

Aste in Italia:
– Il Tesoro ha collocato 7,000 miliardi di euro di Bot a 6 mesi (Isin IT0005419046) con rendimento a -0,330%, in calo dal -0,276% dall’asta del 29 luglio e su livelli minimi da gennaio. Buona la domanda con un bid to cover a 1,71.

In calo i depositi overnight presso la Bce. L’ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 446,235 miliardi di euro, dai 450,809 miliardi della lettura precedente. Fermi a zero i prestiti marginali.

Spread BTP/Bund a 147 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta all’1,06%.

Moderato recupero per i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di settembre 2020 sale a 175,85 punti (+0,11%) ed il Bobl future si attesta a 134,72 punti (+0,09%).

(CC – www.ftaonline.com)

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