Bel rialzo in avvio di ottava a Piazza Affari. FTSE MIB +1,98%

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Il FTSE MIB segna +1,98%, il FTSE Italia All-Share +1,99%, il FTSE Italia Mid Cap +2,67%, il FTSE Italia STAR +1,96%. BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,62% (chiusura precedente a 0,64%), lo spread sul Bund 114 bp (da 118) (dati MTS).
Circa due ore dopo l’apertura dei principali indici americani sono in rialzo: S&P 500 +1,0%, NASDAQ 100 +0,48%, Dow Jones Industrial +1,45%.
Mercati azionari in accelerazione dopo che Moderna ha annunciato che il vaccino anti COVID-19 che sta sperimentando ha rivelato un’efficacia del 94,5%. Il vaccino di Moderna ha un vantaggio rispetto a quello sviluppato da Pfizer (-2,1% nel pre-market al NYSE): non necessita di temperature super fredde per essere conservato (-20° per 6 mesi, o tra +2° e +8° fino a 30 giorni, contro gli oltre -70° del vaccino Pfizer. I due produttori potrebbero fornire agli USA 60 milioni di dosi entro dicembre e 1,3 miliardi nel 2021.
Petroliferi in forte progresso grazie al greggio che accelera al rialzo e tocca i massimi da giovedì scorso. Il future gennaio sul Brent segna 44,14 $/barile, il future dicembre sul WTI 41,50 $/barile. Eni +4,0%, Tenaris +7,75%, Saipem +4,7%.
Leonardo +7,79%. Banca Akros conferma la raccomandazione buy e il target a 6,50 euro sul titolo. Il Dipartimento della Difesa USA ha esercitato opzioni per ulteriori 36 elicotteri TH-73A per un valore di 171 milioni di dollari. L’importo della commessa non è particolarmente consistente ma secondo voci di mercato è importante poichè conferma la solidità della divisione elicotteri e aumenta la penetrazione nel mercato militare statunitense. Inoltre Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%) ha annunciato nel fine settimana di aver siglato con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) la prima tranche da 90 milioni di euro (su un importo complessivo di 455 milioni) di un contratto per la realizzazione e la produzione di due satelliti per il monitoraggio ambientale della Missione di imaging iperspettrale per l’ambiente Copernicus (CHIME).


Bancari in ulteriore progresso. BPER Banca +6,5% ancora sotto i riflettori dopo la sottoscrizione con Intesa Sanpaolo +1,22% un “accordo integrativo con l’obiettivo di completare la definizione delle filiali e di procedere all’individuazione delle risorse umane da includere nel perimetro del Ramo oggetto di acquisizione (ex filiali UBI, ndr). Il perimetro del Ramo risulta, pertanto, costituito da 486 Filiali dotate di autonomia contabile e radicamento dei rapporti giuridici con la clientela (7 in più rispetto a quanto già stabilito dalle Parti), e da 134 cosiddetti Punti Operativi funzionali al presidio commerciale della clientela delle Filiali, privi di autonomia contabile”.
DiaSorin -0,29% in rosso: si ripete il copione di lunedì scorso con il titolo in netta controtendenza rispetto al mercato. Una settimana fa era stata la notizia relativa all’efficacia al 90% del vaccino Pfizer a penalizzare fortemente il titolo del gruppo di Saluggia, attivo nella produzione di test molecolari e sierologici.
Interpump +5,08% a 36,80 euro: Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione add sul titolo e incrementa il target da 31,00 a 39,50 euro.
Retelit 2,37% consolida la sua presenza nel Far East con i servizi di connettività premium da e per Hong Kong. Si tratta di un ulteriore step al processo di espansione internazionale del Gruppo che arricchisce la propria value proposition espandendo il portafoglio servizi erogati del Punto di Presenza a Hong Kong, città già raggiunta Retelit, grazie ai sistemi cavo AAE-1, TEA4, SJC e APG.
Autogrill +10,78% balza in avanti e tocca i massimi da giugno. Il gruppo controllato dalla famiglia Benetton attraverso la holding Edizione è uno dei più penalizzati dalla pandemia dato che opera nella ristorazione per chi viaggia (autostrade e aeroporti soprattutto) e trae quindi notevole vantaggio dalle notizie positive sui vaccini.
Mediaset +5,65% estende il rally. Secondo indiscrezioni Vivendi avrebbe scritto al commissario UE per il mercato interno Thierry Breton per lamentarsi del cosiddetto emendamento salva-Mediaset da possibili scalate inserito dal governo italiano nel decreto Covid.
Pare che anche il premier francese Macron si sia fatto sentire a Bruxelles. L’iniziativa dei francesi mira a eliminare ogni ostacolo alla contendibilità del gruppo di Cologno Monzese, fornendo di conseguenza sostegno all’appeal speculativo del titolo.

(AC – www.ftaonline.com)

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