Avvio in calo per Borsa Italiana, male banche e petroliferi

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Avvio di seduta incerto per l’azionario europeo e italiano. Il Ftse MIB cede lo 0,42% e il Ftse Italia All Share lo 0,36 per cento. Sottotono anche l’andamento degli altri panieri principali del Vecchio Continente dopo qualche incertezza iniziale.
Oggi prende il via un Eurogruppo importante che analizzerà la situazione economica del Vecchio Continente, le riforme messe in campo, il bilancio UE.
Dopo le vendite di ieri tornano gli acquisti sul sovereign UE con il rendimento del BTP che cede 3 punti base all’1,04% e lo yield del Bund tedesco che segna un ribasso di 2 punti base a quota -0,45 per cento. Lo spread BTP/Bund si pone a 150 punti base.
l mercati stanno elaborando le posizioni caute emerse ieri dalla Bce, i forti contrasti montati sulla questione della Brexit e i rinnovati timori sulla pandemia con la sospensione delle sperimentazioni del vaccino UE di Astrazeneca.

L’euro guadagna lo 0,25% sul dollaro e cede lo 0,03% sulla sterlina (dopo il balzo di ieri).

A Milano recupera terreno Diasorin con un +2,32 per cento.

Sul settore bancario prevalgono le vendite e il Ftse Italia Banche segna un ribasso dello 0,64 per cento. Intesa Sanpaolo cede lo 0,69% Oggi è l’ultimo giorno dell’opa residuale su Ubi Banca. Va segnalato che secondo Reuters Intesa farebbe parte del consorzio Euronext-CDP per un’offerta congiunta su Borsa Italiana.

In rosso anche Bper Banca (-1,46%), che dovrà varare un aumento di capitale per l’acquisto delle filiali di Ubi cedute da Intesa. In generale, come detto, il comparto bancario mostra debolezza dopo la riunione di ieri della Bce e nonostante il clima di M&A che si percepisce nel settore.
Male Banco BPM (-1,09%), Mediobanca (-1,35%) e Unicredit (-0,81%).

Debole anche stamane il settore petrolifero, nonostante le quotazioni relativamente stabili del greggio in queste ore. A Milano soffrono Eni (-0,7%), Saipem (-1,08%) e Tenaris (-1,21%).

Sottotono anche Atlantia (-0,14%) mentre riemergono alcune incertezze sugli accordi con il governo e CDP.

Fra i titoli a capitalizzazione minore si mette in luce Cattolica (+2,68%) dopo la pubblicazione di dati semestrali positivi per l’utile adjusted da 80 milioni di euro (+16%), la raccolta complessiva è stata in calo.

(GD – www.ftaonline.com)

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