Autogrill guadagna terreno, aumenta il traffico negli aeroporti Usa

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Autogrill guadagna terreno martedì in scia a Dufry. Il gruppo svizzero concorrente di Autogrill ha annunciato i dettagli dell’aumento di capitale, cui parteciperà anche Alibaba, per una raccolta complessiva di 820 milioni di franchi (poco meno di 770 milioni di euro). Al termine dell’aumento Advent International salirà all’11,4% in Dufry, mentre Alibaba avrà il 6,1%. L’ingresso del gigante cinese dell’e-commerce nel capitale di Dufry fa parte dell’intesa per la costituzione di una joint venture in Cina (di cui Alibaba avrà il 51%). Positiva anche la notizia diramata dalla Transportation Security Administration secondo la quale domenica scorsa il numero degli ingressi negli aeroporti americani è tornato per la prima volta da marzo al di sopra del milione, con un calo comunque del 60% su base annua. Autogrill ha generato circa il 45% delle vendite del 2019 negli aeroporti Usa, per gli analisti di Equita Sim il traffico americano resta quindi la principale variabile da controllare per valutare il potenziale miglioramento dei fondamentali della società. Per Equita il giudizio sul titolo resta “hold” con prezzo obiettivo a 5,4 euro. Mediobanca Securities ha invece confermato il giudizio “underperform” con target a 4,8 euro per azione dopo la notizia che a settembre il traffico nell’aeroporto di Amsterdam, dove Autogrill è l’operatore leader nel segmento Food & Beverage, è sceso del 79%. Il titolo ha toccato un massimo intraday martedì a 3,51 euro dopo avere terminato la seduta precedente a 3,352 euro. Nell’ultimo anno la variazione è stata del -62% circa. Il quadro grafico è caratterizzato dalla presenza di una candela giornaliera di tipo “hammer” comparsa il 16 ottobre molto simile a quella vista il 4 agosto dalla quale si era realizzato il rimbalzo culminato il 4 settembre.

Per confermare una intonazione positiva duratura i prezzi dovranno tuttavia salire oltre area 3,57 euro. In quel caso possibile un tentativo di ricopertura del gap ribassista del 13 ottobre con lato alto a 3,90 euro. Resistenza successiva a 4,21, massimo dello “shooting star” dell’8 ottobre (candela giornaliera altrettanto rilevante dell’hammer del 16 ottobre. Sotto 3,25 rischio invece di discese a testare a 3,142 il minimo del 18 marzo.

(AM – www.ftaonline.com)

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