Asia-Pacific in netta flessione. Il Nikkei 225 perde l’1,04%

di , pubblicato il

Dopo un avvio d’ottava di nuovo all’insegna del sell-off per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi ancora il Nasdaq, crollato del 4,11% lunedì dopo avere perso il 6% nelle due precedenti sessioni), che era rimasta chiusa lunedì per il Labor Day, alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza in negativo è proseguita. A frenare l’ottimismo degli investitori ha contribuito anche la notizia che AstraZeneca ha interrotto lo studio su quello che uno dei vaccini contro il Covid-19 a causa di una malatta inspiegabile di uno dei pazienti. E il risultato è stata una flessione superiore all’1% per l’indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso.

Sul fronte valutario il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci principali monete, è in marginale in rialzo ma il parallelo moderato rafforzamento dello yen sul biglietto verde contribuisce a frenare la piazza di Tokyo: in chiusura il Nikkei 225 perde infatti l’1,04% (andamento simile per l’indice più ampio Topix, deprezzatosi dello 0,96%). Sul fronte macroeconomico, la massa monetaria M2 è salita in Giappone dell’8,6% annuo in agosto, a 1.118.300 miliardi di yen (8.960 miliardi di euro), in ulteriore accelerazione rispetto al progresso del 7,9% di luglio (7,2% in giugno).

Lo scorso mese il tasso d’inflazione ha registrato in Cina un declino al 2,4% annuo dal 2,7% di luglio (2,5% in giugno), in linea con il consensus di Reuters. A meno di un’ora dal termine degli scambi Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 segnano cali di circa l’1,20% e l’1,70% rispettivamente, contro il ribasso intorno all’1,80% dello Shenzhen Composite. In negativo anche Hong Kong: l’Hang Seng perde infatti poco meno dell’1% (andamento simile per l’Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell’ex colonia britannica, in flessione di oltre l’1%).

A Seoul anche il Kospi è in arretramento di circa l’1% mentre a Sydney l’S&P/ASX 200 segna una netta contrazione del 2,15% in chiusura.

(RR – www.ftaonline.com)

Argomenti: Nessuno