Asia-Pacific in negativo. Nikkei 225 in declino dello 0,51%

di , pubblicato il

Dopo un’altra seduta in negativo per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq, deprezzatosi mercoledì dello 0,80%), la tendenza ribassista è proseguita alla riapertura degli scambi in Asia. A deprimere i mercati è soprattutto l’impennata globale di contagi da Covid-19. All’andamento negativo contribuiscono però anche le dichiarazioni di Steven Mnuchin: lo U.S. Secretary of the Treasury (il ministro del Tesoro Usa) ha detto infatti che è improbabile che un accordo su nuovi piani di stimolo venga raggiunto prima delle elezioni presidenziali del 3 novembre prossimo. E il risultato è un declino intorno allo 0,50% per l’indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso.

Sul fronte valutario il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci principali monete, è in moderato rialzo ma il parallelo indebolimento dello yen sul biglietto verde non riesce a sostenere la performance di Tokyo: il Nikkei 225 perde infatti lo 0,51% (fa anche peggio l’indice più ampio Topix, deprezzatosi dello 0,74%). Sul fronte macroeconomico, in Giappone l’indice di attività del settore terziario è calato in agosto dell’8,5% annuo, in miglioramento rispetto al crollo del 9,4% di luglio (8,6% la contrazione di giugno).

Lo scorso mese il tasso d’inflazione ha registrato in Cina un calo all’1,7% annuo dal 2,4% di agosto, contro l’1,8% del consensus del Wall Street Journal. I prezzi alla produzione sono invece scesi del 2,1% annuo, in peggioramento rispetto al declino del 2,0% di agosto e contro la flessione dell’1,8% del consensus di Reuters. A meno di un’ora dal termine degli scambi Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 si muovono poco sotto la parità, contro la flessione intorno allo 0,30% dello Shenzhen Composite. Male Hong Kong: l’Hang Seng perde infatti ben oltre l’1% (fa meglio l’Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell’ex colonia britannica, comunque in ribasso dello 0,80% circa).

Declino intorno allo 0,70% per il Kospi di Seoul, mentre a Sydney l’S&P/ASX 200, in controtendenza, segna una crescita dello 0,50% in chiusura.

(RR – www.ftaonline.com)

Argomenti: Nessuno