Aquafil: ricavi ed ebitda in ripresa nel terzo trimestre del 2020

di , pubblicato il

Il Consiglio di Amministrazione di Aquafil S.p.A. [ECNL:IM] ha approvato i risultati economico finanziari al 30 settembre 2020.

PRINCIPALI INDICATORI AL 30 SETTEMBRE 2020:
• Ricavi: Euro 327,9 milioni, -21,8% nei primi 9 mesi dell’esercizio
• EBITDA: continuano i benefici delle attività intraprese dal Gruppo a tutela della profittabilità e l’EBITDA raggiunge Euro 40,1 milioni, – 27% nei primi 9 mesi
• Risultato Netto: da Euro 9,5 milioni del 2019 a Euro (2,9) milioni del 2020, per gli impatti del calo dei ricavi e dell’incremento degli ammortamenti
• Posizione Finanziaria Netta: Euro 246,8 milioni al 30 settembre, sostanzialmente in linea con gli Euro 249,6 milioni del 31 dicembre 2019

Commento del dott. Giulio Bonazzi, Presidente e Amministratore Delegato “Il 2020 si conferma come uno degli anni più difficili che il Gruppo abbia mai affrontato, con dinamiche in continua evoluzione, in modo profondamente diverso nelle differenti aree di presenza. In un simile scenario il Gruppo ha reagito ancora una volta in modo estremamente rapido e flessibile, perseguendo la politica di protezione della profittabilità e della generazione di cassa nelle aree più a lungo impattate dalla pandemia ma anche sfruttando i segnali di recupero nelle aree dove la domanda ha manifestato una ripresa più rapida”. I risultati dei nove mesi e l’evoluzione registrata nelle settimane successive sono coerenti con le stime 2020 presentate, pur in un contesto di rinnovata incertezza e minore visibilità a causa delle nuove misure restrittive introdotte in alcuni paesi: per questo il Gruppo conferma il proprio impegno nella realizzazione dei piani di efficienza lanciati nel 2019 e sta valutando il rafforzamento delle misure di tutela della profittabilità nei prossimi mesi”.

Evoluzione prevedibile della gestione
In sede di pubblicazione dei risultati al 30 giugno 2020, ipotizzando un periodo autunnale privo di ulteriori ondate pandemiche e delle conseguenti misure restrittive, il Gruppo aveva formulato le proprie stime per l’esercizio 2020 in termini di fatturato, marginalità e posizione finanziaria netta:
• fatturato e marginalità: in calo di circa il 20%
• posizione finanziaria netta: in miglioramento di circa il 10%
La performance del mese di ottobre con un calo dei “ricavi di prima scelta” fra il 15% e il 20% e la conferma dei trend operativi delle diverse aree geografiche hanno avvalorato le previsioni per l’esercizio 2020, mentre le recenti parziali misure restrittive introdotte dai diversi governi per contrastare la pandemia al momento non hanno ancora generato effetti significativi.

Sulla base delle informazioni disponibili, il Gruppo ritiene le stime in essere per l’esercizio 2020 ancora valide, pur in un contesto caratterizzato da una rinnovata incertezza e minore visibilità. Per questo, prudenzialmente, il Gruppo, oltre a monitorare con estrema attenzione la situazione delle aree di presenza e in particolare di alcuni paesi europei, prosegue nell’implementazione delle attività finalizzate al miglioramento dell’efficienza lanciate nel precedente esercizio e sta altresì valutando il rafforzamento delle misure già adottate a tutela della profittabilità.

(RV – www.ftaonline.com)

Argomenti: