Antitrust, istruttoria sul progetto di aggregazione industriale AEB-A2A

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha deliberato l’avvio di dell’istruttoria, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, nei confronti delle società A2A e Ambiente Energia Brianza (AEB) in merito al progetto di aggregazione industriale tra le due. L’operazione sarebbe suscettibile di comportare, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza nei mercati delle gare per il servizio di distribuzione del gas naturale negli ATEM di Como 1 e Monza e Brianza 2.

Il progetto

Il progetto è articolato in diverse fasi, interconnesse e interdipendenti fra di loro, che definiscono una unica operazione di concentrazione (“Operazione”) in quanto esse risultano tra loro interdipendenti, interessano le medesime imprese, sono disciplinate dal medesimo contratto e mirano a ottenere il medesimo risultato finale.

In particolare l’operazione prevede:

i) il conferimento da A2A alla società del medesimo gruppo Unareti S.p.A. (“Unareti”) del 100% del capitale di A2A Illuminazione Pubblica S.p.A. (“A2A IP”);

ii) la scissione da Unareti ad AEB del ramo distribuzione gas della prima e della predetta partecipazione in A2A IP;

iii) l’esecuzione, da parte di AEB, del conferimento in natura nella società controllata Retipiù S.r.l. del ramo distribuzione gas ricevuto per effetto della predetta scissione.

Ad esito dei suddetti passaggi, il Comune di Seregno e A2A verranno a detenere, rispettivamente, il [omissis] e il [omissis] del capitale sociale di AEB, con le rimanenti quote in capo ad altri soci; l’operazione prevede tuttavia la stipula di un patto parasociale, tra A2A e il Comune di Seregno, efficace a decorrere dalla data della scissione, per effetto del quale A2A verrà a detenere il controllo esclusivo di AEB.

Ai sensi del predetto patto, [omissis]. Tali pattuizioni, pertanto, comportano la acquisizione del controllo esclusivo di AEB in capo ad A2A.

Altri dettagli

In merito agli omissis del comunicato dell’Antitrust da cui è tratto quanto sopra, si riportano per completezza le valutazioni diffuse da un comunicato congiunto di A2A e AEB dello scorso 30 aprile che assegnano ad A2A il 33,5% di AEB e al Comune di Seregno al 36,5% della stessa, una maggioranza dunque ai Comuni (guidati da quello di Seregno) nella nuova realtà che dovrebbe superare un ebitda di 50 milioni di euro con l’obiettivo di investimenti da oltre 300 milioni in 5 anni.

(GD – www.ftaonline.com)

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