Ancora una seduta interlocutoria a Piazza Affari. FTSE Mib -0,03%

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Prosegue la fase di stanca a Piazza Affari che anche oggi si è mostrata piuttosto incerta archiviando la seduta di scambi attorno all parità. Il FTSE MIB segna -0,03%, il FTSE Italia All-Share -0,06%, il FTSE Italia Mid Cap -0,24%, il FTSE Italia STAR -0,89%.
Andamento analogo per le altre principali piazze azionarie europee. Ed in rosso si stanno muovendo anche gli indici di Wall Street dopo due ore circa di contrattazioni, con le perdite che si aggirano attorno al punto percentuale. La Borsa di New York è condizionata negativamente dalla trimestrale di Microsoft che ha comunicato per il secondo trimestre dell’esercizio 2023 un declino dei profitti netti del 12% annuo a 16,42 miliardi di dollari.
Euro stabile contro dollaro a quota 1,0890 circa, non distante quindi dai massimi di periodo. BTP e spread poco mossi dopo il tentativo di recupero visto in mattinata. Il rendimento del decennale segna 3,95% (chiusura precedente a 4,00%), lo spread sul Bund 179 bp (178) (dati MTS).


Sul fronte macroeconomico da segnalare negli Stati Uniti che l’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che alla fine della settimana terminata venerdì 18 gennaio le scorte di petrolio USA hanno fatto segnare una variazione pari a +0,533 milioni di barili contro +8,408 milioni alla fine della precedente e i +0,971 milioni del consensus.
A Milano in evidenza Iveco Group +3,13% grazie alla firma di un accordo quadro tra la controllata IVECO BUS e “l’azienda per i trasporti pubblici delle Fiandre De Lijn (controllata dal governo) per la vendita di un primo lotto di 65 autobus urbani completamente elettrici E-WAY e ulteriori lotti fino a un totale di 500 mezzi”.
Bene anche Leonardo +2,56% che tocca i massimi da inizio agosto. Il titolo beneficia di una serie di accordi commerciali stipulati negli ultimi giorni (ieri quello con l’Agenzia Spaziale Italiana e la consegna alla Guardi di Finanza del primo elicottero AW169M di un lotto di 24) e delle indiscrezioni di stampa secondo cui il Ministero della Difesa è favorevole alla sostituzione dell’attuale a.
d. Alessandro Profumo con Lorenzo Mariani, a.d. di MBDA Italia. Si è anche vociferato della possibilità che la premier Meloni, in visita in Algeria lunedì e martedì, abbia discusso di un ordine di elicotteri. Infine registriamo le parole di Profumo a margine dell’evento “La filiera dell’aerospazio, difesa e sicurezza in Lombardia” organizzato da Assolombarda: per il manager il 2023 presenta prospettive positive dato che nel mondo gli investimenti in difesa e sicurezza sono in crescita.
Non si ferma l’ascesa di Banco BPM il titolo sale dello 0,43% in scia al report di Kepler Cheuvreux: confermata la raccomandazione buy e target incrementato da 3,70 a 4,50 euro. Parlando a margine di un evento, Giampiero Maioli (a.d. di Credit Agricole Italia) ha affermato che la banca francese non intende superare la soglia del 10% nel capitale di BPM. Attualmente Credit Agricole ha il 9,178% (come riportato dal sito della Consob) ed è il principale azionista. Circa due settimane fa era emerso delle comunicazioni Consob che JP Morgan aveva azzerato la partecipazione potenziale del 5,194%.
Positivi anche gli altri titoli del comparto bancario mentre hanno sofferto quelli del settore Oil. Eni ha ceduto lo 0,73%, Saipem -1,79% mentre Tenaris è riuscito a chidere poco sopra la parità. Utility in ripresa con A2A e Hera in crescita di un punto percentuale ed anche Buzzi Unicem è tornata a salire mettendo a segno un rialzo dell’1,74% che ha ricondotto il titolo a ridosso dei 20 euro.

(AC – www.ftaonline.com)

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