Alkemy: nei primi 9 mesi del 2020 forte crescita di Ebitda (+92,9%)

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Il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A., società specializzata nell’evoluzione del modello di business di grandi e medie aziende e quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) – segmento STAR di Borsa Italiana (ALK), ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020.

• Fatturato dei primi nove mesi (da ora “9M”) 2020 è pari a Euro 52,65 milioni, -12,9% rispetto a Euro 60,43 milioni dei 9M 2019, principalmente a causa dei ricavi in contrazione delle controllate estere, maggiormente esposte al settore turistico-alberghiero, colpito dal COVID-19. Il fatturato del core business delle società italiane è risultato in linea anno su anno, grazie al forte presidio sui clienti principali e alla strategia di Go-to-Market.
• Risultato operativo lordo (EBITDA) dei 9M 2020 è pari a Euro 3,83 milioni, in crescita del 92,9% rispetto al dato di Euro 1,99 milioni dei 9M 2019, principalmente grazie alla focalizzazione del Gruppo su progetti a maggior valore aggiunto e alle efficienze derivanti dall’industrializzazione del modello di business (EBITDA margin1 +4 punti percentuali). L’EBITDA margin net media2 9M 2020 è pari a 8,4% (4,1% nei 9M 2019). Si sottolinea che non è stato fatto uso di cassa integrazione né di altri strumenti pubblici di sostegno dei lavoratori.
• Risultato operativo (EBIT) dei 9M 2020 è pari a Euro 2,16 milioni più che quadruplicato rispetto a Euro 0,39 milioni del 2019, principalmente grazie al miglior risultato operativo.
• Risultato ante imposte di periodo dei 9M 2020 è pari a Euro 1,40 milioni, rispetto al risultato negativo di Euro -0,51 milioni del 2019, grazie alla miglior performance operativa del Gruppo.
• Risultato di periodo dei primi nove mesi del 2020 è pari a Euro 0,81 milioni in crescita rispetto al risultato di periodo dei 9M 2019 negativo per Euro 0,77 milioni, principalmente grazie al miglior risultato operativo.
• Flusso di cassa operativo dei 9M 2020 è positivo per Euro 7,51 milioni, in crescita di Euro 7,53 milioni rispetto al flusso operativo negativo per Euro -0,02 milioni nei 9M 2019.

L’incremento è dovuto al miglior risultato operativo e al minor assorbimento da parte del capitale circolante netto.
• Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 settembre 2020 è negativa per Euro -10,95 milioni, rispetto alla PFN negativa per Euro -19,21 milioni al 31 dicembre 2019. Il miglioramento nel periodo è dovuto prevalentemente all’incremento delle disponibilità liquide e alla riduzione del valore dei debiti da put option.

“La forte crescita dei margini, in continuità con i risultati della prima metà del 2020, sono frutto del lavoro di industrializzazione ed efficientamento del nostro modello di business che getta le basi per un ulteriore incremento della margilnalità” ha commentato l’Amministratore Delegato Duccio Vitali. “Nel corso del prossimo anno faremo perno sul potenziamento industriale raggiunto per sostenere un nuovo percorso di crescita”. “L’evoluzione del mercato e la dilatazione della fase di emergenza sanitaria confermano la centralità del digitale nell’evoluzione dell’intero sistema economico produttivo” ha aggiunto il Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessandro Mattiacci. “Il momento che stiamo vivendo può diventare una grande opportunità di accelerazione della digital transformation nelle geografie in cui operiamo, nelle quali le aziende sono in relativo ritardo. Per questo motivo, ci aspettiamo un salto nella crescita del nostro mercato, per il quale Alkemy ha sempre più una struttura e offerta coerenti”.

Evoluzione prevedibile della gestione
Alla data di approvazione del presente resoconto intermedio di gestione, tutte le società italiane ed estere del Gruppo proseguono il proprio lavoro ancora quasi totalmente da remoto, anche in coerenza con le disposizioni dei diversi governi locali in materia di prevenzione della diffusione della pandemia, differenti nelle diverse nazioni e regioni in cui sono presenti gli uffici delle varie aziende del Gruppo. Il management del Gruppo procede con continuità il monitoraggio degli sviluppi degli eventi correlati alla pandemia, per essere in grado di dar corso con tempestività a tutte le azioni ritenute necessarie per limitare i possibili ulteriori impatti sulla sicurezza e salute dei lavoratori e sul business.

L’evoluzione della gestione negli ultimi mesi del 2020 dipenderà prevalentemente da fattori esogeni correlati, in via prioritaria, alla pandemia, al conseguente variare dei relativi mercati di riferimento, alla resilienza delle aziende clienti, ai supporti governativi a sostegno dell’economia in genere e degli investimenti in ambito digitalizzazione delle aziende. Tenendo conto dei risultati conseguiti nei primi tre trimestri 2020 e dell’attuale stato di avanzamento del business, salvo il verificarsi di ulteriori eventi aggravanti al momento non prevedibili (i.e. ulteriore perdurare o inasprimento o estensione del lockdown), si conferma che l’aspettativa del Gruppo sia di chiudere l’anno corrente con un EBITDA superiore a quello del 2019, nonostante la contrazione dei ricavi già preventivata per l’ultimo trimestre dell’anno, sia per i mercati nazionali che esteri, in conseguenza dell’adozione delle attuali misure di contenimento del contagio.

(RV – www.ftaonline.com)

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