Aeroporto di Bologna coopta un amministratore indipendente

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Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha deliberato in data 12 ottobre 2020, col parere favorevole del Collegio Sindacale, la cooptazione del Dott. Giovanni Cavallaro in sostituzione del Consigliere Indipendente Gennarino Tozzi che aveva rassegnato le proprie dimissioni in data 17 luglio 2020. Detta nomina è stata unanimemente approvata dall’organo amministrativo in considerazione del fatto che l’amministratore uscente era stato estratto da una lista di minoranza che non presentava ulteriori candidati. Al riguardo si è ritenuto opportuno, pur in assenza di specifiche previsioni statutarie o normative sul punto, cooptare un amministratore riconducibile alle minoranze in linea con le previsioni statutarie disciplinanti il rinnovo cariche.Ciò valutando l’alta professionalità del Dott. Cavallaro.

Il Dott. Giovanni Cavallaro ha dichiarato di possedere i requisiti di onorabilità e indipendenza previsti dalla normativa applicabile e dallo statuto sociale per l’assunzione della carica. Sulla base di tali dichiarazioni e delle informazioni a disposizione della Società, il Consiglio di Amministrazione, sentito anche il parere del Collegio Sindacale, ha accertato il possesso dei suddetti requisiti in capo al Consigliere Dott. Giovanni Cavallaro, il cui curriculum vitae è reperibile sul sito internet della Società www.bologna-airport.it (sezione Investor Relations/Corporate Governance).

Il Dott. Giovanni Cavallaro non detiene partecipazioni in Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A.Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. ha inoltre positivamente verificato i requisiti di professionalità e onorabilità dei Consiglieri di Amministrazione e, quindi, altresì i requisiti di indipendenza dei Consiglieri Silvia Giannini, Laura Pascotto, Eugenio Sidoli e Marco Troncone(quest’ultimo ai soli sensi dell’art. 148 TUF).

Il Collegio Sindacale ha inoltre confermato, in data 12 ottobre 2020, il possesso in capo ai propri membri dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti, per i sindaci di società quotate,dalla normativa applicabile e dal Codice di autodisciplina.

(GD – www.ftaonline.com)

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