MPS non fa prezzo in avvio: è effetto-trimestrale

Il ritorno dell'utile e il calo dei crediti deteriorati lordi lanciano gli acquisti sul titolo Monte dei Paschi

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il ritorno dell'utile e il calo dei crediti deteriorati lordi lanciano gli acquisti sul titolo Monte dei Paschi

Monte dei Paschi non fa prezzo in apertura di contrattazioni e segna una progressione teorica del 7,7%. A lanciare gli acquisti sul titolo della banca senese è stata l’ottima trimestrale pubblicata questa mattina. Monte dei Pachi ha mandato in archivio il primo trimestre 2018 con un utile netto di 187,6 milioni di euro, rispetto al rosso di 169,2 milioni messo a segno nello stesso periodo di un anno fa. Monte dei Paschi è riuscita in questa impresa grazie al forte calo degli oneri operativi che hanno segnato un ribasso dell’8,7%. Per quello che riguarda le altre voci dei conti trimestrali di Mps, alla fine di marzo il Common Equity Tier1 Ratio era sceso al 14,4%, rispetto al 14,8% di inizio anno.

Sempre alla fine di marzo gli impieghi alla clientela di Monte dei Paschi erano pari a circa 89,3 miliardi di euro, in aumento di 2,9 miliardi di euro rispetto a fine dicembre 2017. A fare da traino è stata la crescita del comparto PCT. Buone indicazioni anche dai crediti deteriorati lordi che alla fine di marzo erano pari a circa a 42,6 miliardi di euro, in flessione di 0,3 miliardi rispetto a inizio anno.

Argomenti: Monte Paschi Siena, Trimestrali

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