MPS di volata: l’aiuto dello Stato è indispensabile

Il vertice di MPS cerca di sminuire i danni causati dalle operazioni Santorini e Alexandria.

di Enzo Lecci, pubblicato il

Nel giorno del tutti contro tutti e della sagra dello scaricabarile, Monte dei Paschi di Siena prova a rialzare la testa a Piazza Affari. Dopo i tracolli dei giorni scorsi, connessi allo scandalo causato dalla scoperta dell’operazione Alexandria, MPS sta segnando una progressione di oltre 13 punti percentuali. 

 

Crisi Monte Paschi: il management cerca di stemperare la tensione

In queste ore a Siena si sta tenendo l’assemblea dei soci per l’approvazione dell’aumento di capitale. Il management della terza banca italiana ha ribadito che gli aiuto dello stato sono assolutamente indispensabili per poter raggiungere i requisiti fissati dall’Eba. In relazione alla crisi di Monte Paschi, il vertice della banca ha affermato che la responsabilità di quanto sta avvenendo è da addebitare alla crisi del debito sovrano che ha portato a una drastica riduzione del valore dei titoli di stato italiani di cui la pancia della banca toscana è imbottita. Il peso delle operazioni Santorini e Alexandria, almeno secondo i dirigenti di MPS, sarebbe scarso. 

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