MPS, Bankitalia e Tesoro dietro a una cordata italiana?

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MPS, pronte due cordate per comprare quota Fondazione?Due cordate sarebbero pronte a rilevare il 33,5% circa di MPS, oggi nelle mani della Fondazione (che potrebbe, in verità, essere già scesa intorno al 32%). Secondo il Sole 24 Ore, le Fondazioni bancarie italiane, guidate dalla Cariplo di Giuseppe Guzzetti, potrebbero intervenire presto, su sollecitazione probabile della Banca d’Italia e del Tesoro. Potrebbero partecipare all’operazione Cariverona, la Compagnia Sanpaolo e la Cassa di Risparmio di Lucca, oltre ad altri enti minori.

Già nelle scorse settimane si era speculato su un’operazione del genere, poi smentita dai diretti interessati. Ma pare che a livello istituzionale vi siano pressioni, affinché la cessione della quota avvenga al più presto e gli enti italiani si adoperino in questa prima fase, in modo da consentire l’aumento da 3 miliardi di MPS al più presto.

Se fosse vero, si tratterebbe di un’anomalia non di poco conto, perché non rientra certo nelle competenze della Banca d’Italia (regolatore del mercato bancario) e del Tesoro (controllore delle Fondazioni) orchestrare cordate. Gli ultimi episodi noti di questo tipo risalgono agli anni del governatore Antonio Fazio.

Ma la cordata italiana non sarebbe l’unica. Si parla anche di un gruppo di investitori stranieri, interessati ad entrare in MPS, anche se ancora vi sarebbero trattative per mettere su un’operazione concertata. Si tratterebbe del fondo Aabar di Abu Dhabi, già oggi presente in Unicredit (primo socio straniero con il 6%), del fondo Pamplona, con capitali russi, e di una famiglia sudamericana attiva nel settore bancaria. Si vocifera che sia messicana.

Il problema di rilevare le azioni della Fondazione è più che altro economico. Non converrebbe comprare oggi a un prezzo di mercato o di negoziazione potenzialmente triplo rispetto ai presumibili 5 centesimi (più i diritti) del valore di sottoscrizione delle azioni in fase di aumento.

In realtà, va detto che rilevare la quota di controllo, pur prima dell’aumento, offrirebbe al gruppo degli investitori una posizione preminente dell’azionariato, cosa che merita un premio. E il calcolo di quest’ultimo sarà determinante per il successo o meno dell’operazione.

 

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