MPS, Antonella Mansi lascia la Fondazione. Cosa accadrà?

Antonella Mansi lascerà la presidenza della Fondazione MPS. Ancora ignoto il successore, ma è scattato il toto-nomine.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il

Antonella Mansi lascia Fondazione MpsAntonella Mansi ha annunciato con una email di lasciare la presidenza della Fondazione MPS alla scadenza annuale del mandato a giugno. La notizia era nell’aria da tempo, ma fino a poche ore fa il dubbio sulla permanenza della manager alla guida di Palazzo Sandedoni restava.

Mercoledì prossimo, la Mansi parteciperà, quindi,per l’ultima volta all’assemblea straordinaria degli azionisti MPS, convocata per approvare l’aumento di capitale di 5 miliardi di euro, innalzato dai 3 miliardi varati a dicembre.

Pare che il suo posto potrebbe essere ricoperto da Enrico Totaro, attuale consigliere della Fondazione ed ex dirigente della stessa. Il sindaco di Siena, Bruno Valentini, però, ha smentito che ci sia già un toto-nomine, esprimendo all’attuale presidente la gratitudine dell’intera comunità cittadina per avere salvaguardato il rapporto tra la banca e il territorio.

In qualità di grande elettore della Fondazione, Valentini di fatto esprimerà il successore della Mansi, il cui futuro parrebbe destinato in Confindustria, di cui è vice-presidente, forse nel tentativo di raccogliere l’eredità di Giorgio Squinzi, alla scadenza del suo mandato.

Il presidente Mansi ha ceduto da dicembre ad aprile il 31% di MPS, estinguendo il debito della Fondazione di 340 milioni di euro e ricavando pure un avanzo di 450 milioni di euro, comprensivi del 2,5% della banca ancora nelle mani dell’Ente. In più, il patto para-sociale con il 6,5% dei fondi esteri BTG Pactual e Fintech Advisory Inc. consentirà a Palazzo  Sansedoni di avere un’influenza sul 9% complessivo del capitale MPS per la nomina dei futuri vertici.

All’ultima assemblea di fine aprile, i due suddetti fondi non erano presenti, in quanto ancora formalmente non in possesso delle azioni MPS, in attesa del via libera (ora, arrivato) dell’ok di Bankitalia e Tesoro. In totale, i fondi esteri oggi possiedono il 28,7% del capitale, di cui il 4,5% di Fintech e il 3,2% di BlackRock. Nella sostanza, l’istituto senese è oggi ormai una public company.

 

APPROFONDISCI – MPS, perdita primo trimestre oltre le attese. Pesano i Monti-bond

MPS: al via l’assemblea. Grillo subito all’attacco, assente la Mansi

 

Argomenti: Borsa Milano, col_Rullo, Monte Paschi Siena